Oklahoma City Thunder

Settimana da incubo per Carmelo Anthony!

Due partite decisive, due possessi chiave, due errori: è il peggior Melo della carriera?

Matteo Panzettini
28.03.2018 16:20

Sembrava non potesse andare peggio. Sembrava aver toccato il fondo del barile, con la sola intenzione di risalire e riprendersi in mano la squadra, ma così non è stato. Le ultime due sconfitte degli Oklahoma City Thunder, a discapito di Celtics e Blazers, sono coincise con due grossolani errori nel finale di ambo gli incontri di un giocatore gremito di talento ed esperienza a nome di Carmelo Anthony.

Cinque giorni orsono, al TD Garden di Boston, si è svolta la partita tra i Celtics e la franchigia capitanata da Russell Westbrook . Nonostante l'assenza delle due più importanti superstar tra le fila bianco-verdi, ovvero Hayward ed Irving, la partita è stata vinta dai padroni di casa con un rocambolesco punteggio di 100 a 99, dopo un finale di partita da capogiro

A 10 secondi dal suono della fatidica sirena OKC era in vantaggio di due punti e con il possesso a favore, con la conseguente convinzione di una vittoria, quando è successo l'incredibile. Dopo una rimessa il pallone è stato affidato non all'MVP numero 0, non a Paul george, bensì ad Anthony. Questo è andato in lunetta con due tiri liberi, ma a discapito di quanto si possa immaginare entrambi non sono stati accolti dal canestro: 0/2.          

Se non fosse stato per la tripla di Marcus Morris allo scadere, probabilmente non ci sarebbe stato un accanimento mediatico nei confronti dell'ex Knicks, ma i fatti non mentono. 

Dopo una vittoria in scioltezza contro i Miami Heat alla Chesapeake Energy Arena, domenica notte I Thunder hanno avuto modo di affrontare i diretti concorrenti per il terzo posto all'interno della Western Conference: I Portland Trail Blazers. La posta in palio era maggiore di una normale partita di regular season, poichè ci si giocava un posto di maggior valore in ambito playoffs

Nuovamente con la partita in bilico tra le due fazioni, a 15 secondi dalla fine il pallone è stato affdato nuovamente allo stesso Melo: una tripla avrebbe sancito il sorpasso Thunder, ponendo una importante ipoteca sulla partita, ma il possesso è finito con una palla persa. Come il detto "piove sempre sul bagnato" la situazione è andata peggiorandosi. Pochi secondi dopo, distanti tre punti dalla squadra biancorossa, coach Billy Donovan non cambia idea: palla a Melo. 3... 2... 1... tiro, ma solo ferro

La scelta è totalmente razionale e condivisibile, poichè Anthony è il diciannovesimo marcatore NBA di ogni epoca, nonchè un attaccante straordinario. A far storcere il naso a tifosi e critici è il fatto di non aver affidato la responsabilità al giocatore simbolo della franchigia, Mr. Tripla doppia Russell Westbrook. Così coach Donovan ha commentato dopo il match: 

"Ascoltate, Melo non ha tirato particolarmente bene, ma nella sua carriera ha sempre avuto ottime percentuali. Ho fiducia nelle sue capacità, quindi continueremo ad affidarci a lui nei possessi chiave della partita"

Momento complicato della stagione anche per Paul George, che ha terminato la partita con un misero 0/7 da tre punti ed il 26.7% dal campo, non apparendo al meglio riguardo la condizione fisica. Così l'ex Indiana Pacers ha commentato ai microfoni ESPN

"Sapevamo tutti che questa era una partita che dovevamo vincere, posso garantirvi che nella testa di chiunque vi era la consapevolezza di quanto fosse importante questo incontro. Questo è il momento più difficile della stagione, e daremo il massimo da qui fino alla fine"

Senza ombra di dubbio il contraccolpo peggiore e di maggior dolore lo ha subito Melo stesso

In 29 minuti il giocatore ha messo a referto un misero bottino di 6 punti ed 1 assist, tirando 3/8 all'interno dell'area e 0/5 da oltre i 7 metri. A metà dell'ultimo quarto coach Donovan ha deciso di sostituirlo a favore di Jerami Grant, 17 punti in 19 minuti sino a quel momento per il giovane talento. 

Le statistiche confermano come il giocatore in maglia Thunder sia un lontano parente del fenomeno in maglia Knicks degli anni passati: in carriera le cifre di punti-assist-rimbalzi erano a 24.2 - 6.5 - 3.0, con una percentuale dal campo del 44.9%, mentre nel corrente anno sono scese a 16.3 - 5.8 - 1.3, tirando con il 40.5%Dulcis in fundo il PER (player efficiency rating) è sceso dal 20.4 al 12.7.

Senza dubbio alcuno la presenza di due All-Star quali Russ e PG ha distorto le precedenti statistiche del giocatore in maglia Knicks, ma il ruolo di Anthony all'interno della franchigia non è mai stato ben definito: arrivato con il ruolo di specialista del tiro da tre punti, con il compito di tirare sugli scarichi dei compagni, senza aver la possibilità di portare il pallone e gesitire i possessi della squadra, Melo non ha trovato modo di inserirsi a pieno regime negli ingranaggi Thunder.

Dopo l'amara sconfitta, Melo ha affermato ai microfoni: 

"E' difficile ripensare ai propri errori, ti chiedi cosa avresti potuto fare meglio, ma l'importante è non abbattersi.

Ho avuto dei buoni tiri durante questa partita, tiri che prenderei ogni sera: non avrei potuto chiedere di meglio. Ora andrò a casa e riguarderò l'intera partita, cercando di capire gli errori miei e della squadra" 

Alla quindicesima stagione in NBA risultano chiari i limiti di questo giocatore, in particolare per quanto riguarda la fase difensiva, ma il talento offensivo del numero 7 non può e non deve essere messo in discussione: se nei minuti finali del match l'allenatore ti preferisce a Westbrook o George per prendere l'ultimo tiro un motivo ci sarà, e scommettere contro Carmelo Anthony può risultare una scelta fatale in futuro...

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