Oklahoma City Thunder

Crisi OKC: per Melo è colpa dell'eccessivo... altruismo!

20.11.2017 17:39
Anthony, Westbrook, George. E' questo il trio che la dirigenza degli Oklahoma City Thunder quest'estate ha deciso di comporre e che è stato subito ribattezzato come "OK3". L'obiettivo era quello di riportare Oklahoma ai vertici della lega e di cancellare definitivamente l'addio, ancora doloroso, di Kevin Durant. Perché se è vero che il solo Russ poteva essere sufficiente a guidare i Thunder verso i playoffs, come ha ampiamente dimostrato l'anno scorso con il premio finale di MVP, è altrettanto vero che per poter raggiungere le finali di Conference serviva qualcosa in più. Purtroppo però la stagione non è iniziata come molti si aspettavano e Oklahoma sta facendo decisamente fatica a issarsi nelle posizioni di vertice ad Ovest. Insomma c'è qualcosa nei Thunder che non sta funzionando, lo testimoniano le 8 sconfitte in 15 partite che per il momento li hanno relegati ad un nono posto per nulla soddisfacente. La sensazione, inoltre, è che per OKC questo potrebbe essere l'ultimo anno per ambire a qualcosa di importante. Per George, infatti, Oklahoma dovrebbe rappresentare una semplice tappa di transizione e già a partire dalla prossima stagione lo vedremo con ogni probabilità a Los Angeles, sponda Lakers. Melo invece non è più un giovanotto e ogni anno che passa inizia a pesare come un macigno sul suo groppone. Insomma occorre individuare e risolvere il problema e bisogna farlo immediatamente o si rischia di archiviare l'ennesima stagione senza aver ottenuto risultati all'altezza del roster e del denaro investito. Proprio Carmelo Anthony ha provato a spiegare le ragioni per cui, secondo lui, le cose non stanno andando come dovrebbero e il motivo principale, stando alla sua opinione, sarebbe l'eccessivo altruismo in attacco.
"Russ, PG ed io dobbiamo fare un lavoro migliore ed essere più egoisti così da giocare la nostra partita ed essere aggressivi sul campo",
Ha dichiarato Melo a Norman Transcript. Una cosa che fa quasi ridere se pensiamo che Oklahoma attualmente è appena al 21esimo posto per assist fatti in tutta la lega con una media di 21.0 a partita e che il 61% dei tentativi dal campo dei Thunder arriva proprio dalle mani del trio che ha una media complessiva di 51.7 conclusioni a partita. E se il problema principale fosse invece la gestione delle partite nei minuti finali? D'altronde, come ha ricordato anche Anthony, gran parte delle sconfitte dei Thunder sono arrivate con scarti minimi, spesso al di sotto dei 9 punti. Praticamente OKC sembra faticare quando si tratta di prendere la decisione giusta al momento giusto (vedi i secondi finali contro i Pacers per esempio). Altro che troppo altruismo quindi, il problema di Oklahoma sembra essere mentale e di difficile soluzione, vero Melo?

Commenti

Zach Lavine scalda i motori, ma non saranno solo schiacciate...
Il minaccioso messaggio di LeBron James e di coach Tyronn Lue