Ovest

I Golden State Warriors vogliono emulare i Cleveland Cavaliers?

30.10.2017 19:50
La NBA è appena iniziata e le sorprese in questo inizio di stagione non sono certamente mancate: i Golden State Warriors sono già caduti 3 volte nel giro di 7 partite e due delle tre sconfitte sono maturate alla Oracle Arena, fino all'anno scorso fortino inespugnabile per chiunque. Mentre i vice campioni dei Cleveland Cavaliers ad oggi sarebbero addirittura fuori dai playoffs con 4 perse nelle prime 7. Se guardiamo invece ai piani alti delle due classifiche ci accorgiamo che in testa alle due conference ci sono rispettivamente Detroit Pistons e Memphis Grizzlies, non proprio le due corazzate principali della lega. Ovviamente, ad oggi, guardare i record delle squadre è del tutto inutile per capirne i reali valori, però queste prime partite ci danno comunque delle indicazioni su come certe squadre intendano affrontare le 82 partite stagionali. I Cavs di LeBron sono per antonomasia una delle squadre con rendimento più ondivago delle lega; fin dal ritorno in Ohio del Re, James e compagni hanno affrontato la stagione regolare quasi in pantofole salvo poi alzare notevolmente il livello nei playoffs. Questo loro atteggiamento è dato anche dal fatto di essere da anni la squadra di gran lunga più forte della Eastern Conference e di non aver troppo bisogno di guadagnarsi la prima posizione. I Warriors invece hanno sempre compiuto stagioni sbalorditive (si pensi alle 73 vittorie di 2 anni fa), ma quest'anno sembrano anche loro voler controllare la stagione senza troppi affanni, almeno fino ad aprile. L'unica differenza è che se ad est, oltre ai Celtics, i Cavs hanno ben poco da temere, ad ovest Golden State dovrà prestare ben più attenzione visto il numero molto alto di squadre competitive. Per vedere Warriors e Cavs alzare il livello dell'intensità molto probabilmente toccherà aspettare la giornata di Natale, quando le due squadre si incontreranno. I Warriors, come detto, a differenza degli anni scorsi sembrano non voler spingere troppo sull'acceleratore per preservare l'integrità fisica dei propri campioni, anche se dovranno comunque prestare attenzione a non sottovalutare il livello delle proprie rivali ad ovest. Per i Cavs invece, la sensazione, è che questa sarà la solita stagione sulle 50 W, il che vorrà dire lasciare la prima testa di serie, molto probabilmente, ai Celtics. Ma questo non sembra un problema se nella tua squadra gioca un certo LeBron James.

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