NCAA & Draft

Adam Silver si arrende, via il one-and-done. E' la fine di un'era?

In occasione di una conferenza stampa tenutasi a Las Vegas il Commissioner della NBA ha fatto capire che la regola del one-and-done ormai ha i giorni contati.

Gabriele Scaglione
12.07.2018 16:24

 

Mentre le squadre si danno da fare sul mercato in vista della prossima stagione, il Commissioner della NBA Adam Silver è al lavoro per cercare di risolvere definitivamente alcuni problemi legati al meccanismo di funzionamento del Draft e ai parametri dei salary cap, sui quali sono piovute diverse critiche nell'arco delle ultime settimane.

 

Ed è proprio su questi temi che il commissario della lega si è soffermato maggiormente in occasione di una conferenza stampa che si è tenuta martedì scorso in quel di Las Vegas. Silver, ad esempio, ha detto la sua sul trasferimento di DeMarcus Cousins ai Golden State Warriors, sottolineando come secondo lui il dominio della Dub Nation non sia necessariamente qualcosa di negativo.

 

Ma non solo, ha parlato anche di Draft e in particolare della famosissima pratica del one-and-done. Come vi avevamo già raccontato più o meno un mese fa, questa prassi non è molto gradita ad una fetta importante dell'ambiente NCAA e al capo del Commission of College Condoleezza Rice, che ha chiesto a gran voce l'eliminazione della regola.

 

Secondo lei i giocatori dovrebbero avere la possibilità di rendersi eleggibili già al termine dell'high school. L'NBA, dal canto suo, avrebbe voluto modificare la normativa in direzione opposta, imponendo a chi vuole approdare nella lega una permanenza al college di almeno due anni. Alla fine, però, il Commissioner si è dovuto arrendere e darla vinta alla Rice.

 

 

In merito all'eventualità di consentire ai diciottenni di dichiarare la propria eleggibilità al Draft, infatti, Silver ha risposto così a Sam Amick, giornalista di USA Today:

 

“Per quanto mi riguarda direi che siamo pronti a fare questo cambiamento”

A confermare implicitamente le parole del commissario c'avrebbe poi pensato la direttrice esecutiva dell'NBPA (l'associazione dei giocatori) Michele A. Roberts che, stando al Washington Post, avrebbe confidato ai giornalisti presenti alla conferenza stampa che ci saranno novità in tal senso nei prossimi mesi. Insomma, l'annuncio sembra essere imminente; la regola del one-and-done ha i giorni contati.

 

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