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Orlando è pronta a ricostruire: Fournier, Payton ed Hezonja sono sul mercato

16.01.2018 10:34
La stagione degli Orlando Magic era iniziata con aspettative medio-basse, nel tentativo di cercare un equilibrio in una squadra ancora incompleta, ma anche di sfruttare la prossima scelta al draft per ripartire dai giovani. Dopo una partenza da playoffs con un record di 8-4, nelle successive 31 gare i Magic ne hanno vinte soltanto quattro, cadendo a picco nella Eastern Conference fino all'ultimo posto. Nonostante nessuno si aspettasse davvero di vederli ai playoffs, era anche difficile ipotizzare una mattanza simile. A questo punto della stagione, quando manca poco alla trade deadline, è lecito chiedersi che intenzioni abbia la dirigenza dei "Maghi". A questo proposito, secondo Marc Stein del New York Times, alcuni dirigenti di altre franchigie si aspettano che Jeff Weltman, nuovo presidente di Orlando, tenti di intavolare una trade per Fournier, Payton e Hezonja. Partendo dal primo, Evan Fournier è sicuramente il più appetibile di questi tre con 17.6 punti a partita, ma il suo problema è contrattuale. Infatti gli rimangono due anni garantiti a 34 milioni complessivi, più una player option da 17 milioni di dollari per il 2020-2021. E' evidente che per concludere uno scambio con Fournier protagonista, i Magic dovranno accollarsi un altro contratto pesante, il che non è sicuramente d'aiuto per il futuro. Il secondo nome è quello di Elfrid Payton, conosciuto più per la sua capigliatura che per le gesta in campo. Il playmaker è stato scelto nel 2014 con la numero 10, ma non ha mai fatto il salto di qualità che in molti si aspettavano. Inoltre il suo contratto prevede che sarà un restricted free agent questa stagione, caratteristica non certo appetibile per altre squadre. L'ultimo tassello è Mario Hezonja, una delle delusioni più grandi degli ultimi anni. Mario fu scelto con la quinta chiamata due anni fa ma lui, oltre a non essere mai esploso, non ha praticamente mai fatto vedere niente di buono. Entrato nella Lega come ottimo tiratore (ma non solo), ha collezionato pessime percentuali dall'arco e il suo valore di mercato è molto basso. Cosa potrebbero ricavare i Magic da una di queste trade ancora non è chiaro, ma è comunque probabile che si voglia provare a liberarsi almeno di uno di questi contratti, ricostruendo la squadra attorno a Gordon, migliorato sotto molti aspetti, e Jonathan Isaac, rookie ancora tutto da scoprire. Per quanto riguarda Nikola Vucevic, non è da escludere una sua partenza, ma l'infortunio alla mano che lo terrà fuori almeno un altro mese, potrebbe bloccare ogni eventuale trattativa. La dirigenza di Orlando deve prendere alcune decisioni importanti di qui a poco tempo perché sono già troppi anni che i Magic vedono i playoffs col binocolo e non danno neanche dei cenni di miglioramento.

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