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Bledsoe-Antetokoumpo: le ambizioni sono lecite?

04.12.2017 12:59
All'inizio di questa stagione ci eravamo abituati fin troppo bene a quelle che erano state le pazzesche prestazioni di Giannis Antetokounmpo. E nonostante un inizio assai positivo da parte dei ragazzi di Jason Kidd, la dirigenza dei Bucks ha saputo agire in corso d'opera aggiungendo Eric Bledsoe, emigrato dall'Arizona. Fino a prima dell'arrivo della ex scelta dei Clippers i Bucks, o meglio Antetokoumpo, erano stati protagonisti  di un ottimo avvio, grazie soprattutto alle cifre iniziali di The Greek Freek che, nelle prime due settimane di NBA, viaggiava a 35 punti, 10.6 rimbalzi e 5.5 assist di media. Lo staff manageriale della squadra del Wisconsin era ed è consapevole del fatto che questi Bucks siano troppo dipendenti da Giannis, oggetto però di materia che non prevede nessun colpevole. D'altronde come si fa a non dipendere da un giocatore che, nella passata stagione, ha guidato nelle statistiche principali il suo Team? L'arrivo di una Border-Line Star, quale è Eric Bledsoe, ha infatti inciso positivamente su Milwaukee, proprio perché sta "deresponsabilizzando" il numero 34 da una eccessiva pressione generata dal team, in maniera del tutto inconscia, e sta rendendo meno statica la fase offensiva dei ragazzi di Kidd, a volte troppo legata alle decisioni, spesso ripetitive con la difesa schierata, di Antetokoumpo. Quest'ultimo infatti, prima dell'arrivo di Bledsoe, aveva uno usage rating del 35%, mentre ora la stessa voce recita un calo percentuale del 2%. Questo dato, unito al 27% di usage rating di Bledsoe con la nuova casacca, è quindi un segno di autentica e perfetta integrazione del ventisettenne ex Suns nell'ambiente Bucks. Inoltre il ventisettenne ha, in questo momento, giocato 11 partite da giocatore dei Bucks, viaggiando a 16.6 punti, 3.6 rimbalzi e 4.4 assist di media e contribuendo alla causa dei Bucks nell'intento di raggiungere nuovamente un record positivo con 12 vittorie e 9 sconfitte. Negli ultimi dieci match, tra l'altro, questi Bucks hanno perso solamente 3 partite, ed il duo Antetokoumpo-Bledsoe ha mostrato evidenti progressi che lasciano pensare che questa sinergia possa continuare a lungo. Nonostante l'arrivo di Bledsoe sia una nota già lieta all'interno di questa stagione, questi Bucks presentano ancora dei limiti strutturali in quanto non possiedono ancora una vera e propria guardia tiratrice che possa allargare gli spazi nel cuore dell'aria. Trovare un vero e proprio tiratore sarebbe fondamentale per questa squadra, anche per accentuare quelli che sono i vantaggi di Bledsoe e Antetokounmpo nel penetrare fino a concludere al ferro. Questo limite inoltre risiede proprio nell'asse Giannis-Bledsoe proprio perché i due tirano dall'arco rispettivamente  con un misero 28% e 25%. Nel contempo questi Bucks cercano di mascherare un inevitabile difetto limitando il tiro da 3 nell'arco dei 48 minuti a 24 tentativi a serata. L'asse Bledsoe-Antetokoumpo dovrà quindi lavorare maggiormente sotto questo punto di vista, anche perché la Franchigia non sembra assolutamente intenzionata a cedere qualche assets per arrivare ad un tiratore. Infatti John Horst, Manager dei Milwaukee Bucks, sembra essere stato nell'ultimo periodo molto interessato a DeAndre Jordan e Jahlil Okafor. Se uno dei due dovesse arrivare ecco che lo staff manageriale avrebbe ipoteticamente costruito un definitivo quintetto per le ambizioni di Kidd e soci.

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