Infermeria

#INFERMERIA: Allarme Cavs, si ferma anche Tristan Thompson!

02.11.2017 17:05

Non è certamente un inizio di stagione semplice quello dei Cleveland Cavliers : nella notte la squadra di coach Tyronn Lue è stata battuta dagli Indiana Pacers, collezionando così la quarta sconfitta consecutiva e la quinta in otto gare. I problemi per i Cavs non si fermano certo qui, oltre al danno si aggiunge infatti anche la beffa, dato che nel corso del secondo quarto Tristan Thompson ha abbandonato il campo a causa di un problema al polpaccio sinistro. Il ventiseienne canadese, tramite la risonanza magnetica svolta nella giornata di oggi, ha riportato un pesante affaticamento che ha successivamente causato una lacerazione del muscolo. Probabilmente il giocatore sarà costretto a fermarsi per l'intero mese di Novembre ma il fatto che sia uscito piuttosto claudicante dalla Quicken Loans Arena ha comunque allertato lo staff medico della squadra, pronto a monitorare costantemente il giocatore nel corso dei prossimi giorni. Un vero e proprio scherzo del destino per i Cavs dato che un infortunio muscolare per Thompson è praticamente una rarità nel panorama NBA. Il prodotto di Texas University è infatti conosciuto per la propria coriaceità fisica nel panorama NBA, risultando ad oggi, uno dei pochi giocatori a poter vantare diverse stagioni consecutive senza mai patire un minimo infortunio. Come se non bastasse il problema al polpaccio arriva in uno dei momenti più delicati della sua carriera. L'arrivo di Jae Crowder sembrava aver minato lo status di titolare del giocatore, anche se nelle ultime partite coach Lue era tornato sui suoi passi, schierando Tristan Thompson come centro titolare nonostante un minutaggio comunque limitato. Con la possibilità di oltre un mese di stop, le "carte in tavola" potrebbero nuovamente cambiare, relegando nuovamente il giocatore nella second unit dei Cavaliers. Intanto Tyronn Lue analizza il momento difficile della squadra, guardando il bicchiere mezzo pieno per non aggravare ulteriormente una situazione che ad oggi, appare estremamente delicata:

" Nelle scorse partite ci avevano preso letteralmente a calci, stanotte invece penso che abbiamo fatto comunque qualcosa di buono. Non lo possiamo sopportare ma è così, nelle altre partite ci avevano massacrato a più non posso, almeno stasera ho visto dei miglioramenti. Ora si tratta solo di non staccare la spina e continuare a lavorare. Allenatore, staff tecnico e giocatori devono solo provare a migliorarsi. "

Cleveland si torva ora costretta a dare necessariamente un punto di svolta alla propria stagione, evitando così il rischio sempre più concreto di un clamoroso flop. Il tredicesimo posto in una Eastern Conference di così basso livello non rispecchia certo il valore dei Cavaliers ma è certo indicativo dello stato emotivo della squadra: apparsa fortemente spaesata e disillusa per questa fase di transizione in pieno corso. Nella notte tra venerdì e sabato, la franchigia dell'Ohio tornerà nuovamente sul parquet nella sfida contro gli Washington Wizards (una delle squadre più forti e collaudate della Conference), offrendo cosi a LeBron James e compagni'l'occasione adatta per lanciare un segnale di risveglio alle numerose pretendenti al trono dell'Est. Vedremo se nonostante la sicura assenza di Tristan Thompson, la difesa dei Cavaliers riuscirà ad offrire una prestazione finalmente in linea con il valore della squadra.  

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