Ovest

Attacco in crescita: sono i Denver Nuggets la sorpresa ad ovest?

16.12.2017 10:48
I Denver Nuggets stanno vivendo una stagione davvero niente male. La franchigia del Colorado ha un record di 16-13 e al momento si trova al quinto posto della Western Conference, davanti a squadre sulla carta più quotate come Oklahoma City Thunder, Portland Trail Blazers e Los Angeles Clippers. Nessuno si aspettava una partenza così lanciata da parte di Denver, specie dopo l'addio di Danilo Gallinari, punto di riferimento dei "polletti" soprattutto a livello offensivo (18.2 punti di media per lui lo scorso anno). Nonostante ciò sembra essere proprio l'attacco il punto forte degli uomini di coach Michael Malone, un attacco capace di segnare una media 107.5 punti a partita. Ovviamente non stiamo parlando di numeri esorbitanti, anzi se paragonati a quelli fatti registrare dalle squadre di vertice sono decisamente poca roba. Tuttavia la media offensiva dei Nuggets acquista un valore ben maggiore se confrontata con quelle fatte segnare dalla franchigia negli ultimi anni. Nelle ultime 7 stagioni, infatti, solamente una volta Denver ha saputo fare di meglio. Non solo, le statistiche non rendono totalmente giustizia alla reale efficacia offensiva di Paul Millsap e compagni che a tratti sembrano veramente straripanti. Gran parte del merito di questa crescita esponenziale dell'attacco dei Nuggets è senza dubbio di Michael Malone. Il coach newyorkese ha spronato parecchio i suoi giocatori e i risultati, almeno per ora, stanno arrivando. Malone, però, non ha alcuna intenzione di privilegiare l'attacco piuttosto che la difesa. Anzi, dopo la sconfitta in casa dei New Orleans Pelicans della scorsa settimana, ha aspramente criticato la fase difensiva della propria squadra lamentando una scarsa attenzione da parte dei suoi:
“Finché i miei giocatori non comprenderanno l'importanza di fermare i nostri avversari i playoffs possiamo anche scordarceli”
Insomma, il messaggio è chiaro, per raggiungere traguardi importanti ci vuole equilibrio e qualità in entrambe le metà campo. Mentre cercherà di perfezionare anche la fase difensiva, però, Malone può intanto godersi un attacco decisamente migliorato, guidato dalle sue punte di diamante Jamal Murray, Gary Harris e Will Barton. I tre stanno viaggiando rispettivamente con 14.4, 15.1 e 15.6 ppg. In pratica mettono a referto complessivamente quasi il 50% dei punti dei Nuggets. In crescita anche Trey Lyles che nella recente sconfitta contro i Boston Celtics ha disputato un quarto quarto di assoluto livello, chiudendo con 9 punti complessivi, conditi da un 4 su 6 dal pitturato e da 6 rimbalzi. Il pregio dell'attacco dei Nuggets, però, è soprattutto la capacità di mettere chiunque nelle condizioni di esprimere al meglio il proprio potenziale. E non è finita qui: Paul Millsap e Nikola Jokic sono momentaneamente ai box e quando torneranno le medie offensive di Denver potrebbero alzarsi ulteriormente. Insomma, i playoffs per la franchigia del Colorado non sono più un sogno, sono un obiettivo concreto e con un attacco così diventa anche più facile raggiungerlo.

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