Ovest

Nonostante le difficoltà i Golden State Warriors sono da record!

Simone Romani
19.12.2017 17:59
I Golden State Warriors hanno preso l'abitudine di tradurre in realtà statistiche impossibili. Infatti la franchigia californiana, da un po di tempo, si sta divertendo ad infrangere ogni record che gli si pone di fronte. Solo per citarne alcuni, hanno vinto un titolo che non si vinceva da 40 anni, interrompendo un digiuno lunghissimo. Sono riusciti a chiudere la regular season con 73 vittorie, si avete letto bene 73 vittorie, il maggior numero che sia mai stato registrato nella storia del basket. Questi record (alcuni storici) hanno ovviamente un significato per i Golden State Warriors, altri permettono di allungare il vantaggio sul mondo della pallacanestro, che si trova costretto ad inseguirli. Ma fino ad ora la stagione dei Golden State Warriors non è delle più brillanti. Il nervosismo di inizio stagione, ha portato alcune sconfitte che senza le espulsioni di Kevin Durant e Stephen Curry, avrebbero preso una piega diversa. Poi come in un brutto film, anche la sfortuna fa il suo ingresso in scena, colpendo prima la caviglia di Stephen Curry e poi la spalla di Draymond Green. Nonostante questo però, i Golden State Warriors sembrano avere una certa confidenza nell'infrangere i record, che stanno lentamente cambiando il corso della loro stagione. Con un Efficiency Ranting di -12.7 punti per ogni 100 possessi, hanno segnato il record più alto degli ultimi 40 anni della franchigia. Ma non solo, i Golden State Warrior conducono questa classifica davanti agli Houston Rockets, che ha -10.8 punti per 100 possessi. Non solo un record dunque, ma anche una risposta positiva per quanto riguarda il corso della stagione. Alto dato importante, i Golden state Warriors non hanno mai tirato così bene dal perimetro: 40.3% dall'arco, che visto la partenza non brillante di Stephen Curry, ha preso le sembianze di uno scatenato Klay Thomposon. 47.2% è la media spaventosa del giocatore in casacca #11, che sembra aver scambiato il suo braccio per un fucile di precisione. Se poi aggiungiamo il 40.7% di Kevin Durant e il 41.4% di Nick Young, notiamo facilmente arrivare i risultati. Altro giro altra statistica impressionante, mai come quest'anno la panchina dei Golden State Warriors è stata cosi devastante. La profondità della panchina permette a coach Steve Kerr, di compensare il vuoto che momentaneamente hanno lasciato Stephen Curry e Draymond Green. Mai come in questa stagione, neanche nella famosa delle 73 Vittorie, la panchina è stata così efficiente. Omar Casspi sta tirando con il 60.2% dal campo e con il 60% dal perimetro, David West ha superato il suo High field and Goal, portandolo dal 54.4% ad un inaspettato 66.9%. Young e McCaw tirano con un 40.9% dal perimetro, ed il mostruoso rookie Jordan Bell ha il 74.6% dal campo con 4.8 blocchi ogni 36 minuti di gioco. Ovviamente non si tratta solamente di punti in casa Golden State Warriors. Se rapportiamo quanti di essi derivano da un assist, ci troveremo di fronte ad un altro record, nessuno come i Golden State Warriors dispensa cosi tanti assist, il che è normale se in campo c'è Green che come minimo ha 7 assist nelle mani a partita. Ma se gli assist derivano dalla panchina ecco che la franchigia californiana è in testa a tutti. E poi c'è lui, il magnifico Kevin Durant, che in assenza di Stephen Curry si è preso la squadra sulle spalle e la sta trascinando segnando di media 26.5 punti, 7.2 rimbalzi, 5.4 assist e 2.2 blocchi a partita. Tutto questo è bellissimo come sono bellissimi i Golden State Warriors che se sono a pieno regime e hanno voglia di giocare state pur certi che "romperanno" qualche altro record

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