Oklahoma City Thunder

Siamo proprio sicuri che Russell Westbrook non meriti di nuovo l'MVP?

31.01.2018 11:54
La stagione di questi Oklahoma City Thunder è, a dirla tutta, molto controversa e caratterizzata da un susseguirsi di giudizi differenti al loro riguardo. Russell Westbrook non è fuori da questa orbita sempre per il suo solito modo di giocare, fatto di padronanza e dominio che lascia apparire le sue gesta quasi come se fossero normali e semplici da eseguire. Per questo, fino a questo punto della stagione, non è stato considerato alla stregua di chi “merita” l’MVP. Dopo aver già ottenuto l’MVP nella precedente stagione, Russell Westbrook sembra, purtroppo per lui, aver incarnato lo stereotipo di colui che necessita solamente di se stesso per raggiungere la vittoria, ovvero lo stereotipo dell’egoista, per essere chiari. Il numero zero dei Thunder è infatti vittima dei suoi stessi risultati e del suo stesso talento che gli permette di raggiungere statistiche strabilianti “in un amen”, ma che talvolta non risulta abbastanza per raggiungere la vittoria. Raggiungere la tripla doppia per Westbrook rappresenta una normalità, fatta di vittorie e sconfitte, un po’ come lo sono i 15/20 punti di media di un qualsiasi giocatore all’interno della Lega. Una volta mostrata la propria normalità, Westbrook è stato giudicato ed etichettato principalmente riguardo il raggiungimento o meno che sia della tripla doppia. Successivamente, a proposito del raggiungimento di queste, che già ammontano a 15, a Westbrook è stato addirittura imputato il fatto che questi Thunder abbiano avuto un inizio di stagione a dir poco farraginoso. Probabilmente, se non ci fosse stato Westbrook nel team, molti avrebbero risparmiato le critiche che invece sono state ripetutamente lanciate senza ritegno ad una franchigia che al momento vanta il quinto posto nella Western Conference. Ciò ovviamente grazie alle prestazioni di George e Melo aiutati da colui che, finalmente, viene nuovamente inserito nella corsa dei candidati all’MVP. Il numero zero viaggia infatti a 0.6 rimbalzi di media dalla tripla doppia, pur avendo diminuito notevolmente il suo Usage Rating (attualmente al 34.8% rispetto al 40% della passata stagione). Sono diminuiti inoltre i tocchi per possesso, così come il volume dei tiri presi e i possessi giocati. Tutto questo è realtà e nonostante tutto la stagione di Westbrook non viene assolutamente paragonata a quella dello scorso anno, anzi viene criticata senza pensare neanche agli ottimi margini di miglioramento dei Thunder. Siamo proprio sicuri che Russell Westbrook non meriti nuovamente l’MVP?

Commenti

Los Angeles sogna LeBron James: il derby tra Clippers e Lakers è già iniziato!
#INFERMERIA: Amarezza Cavs, rottura della mano per Kevin Love