Cleveland Cavaliers

LeBron James sta con Tyronn Lue, ma il coach terminerà la stagione?

22.01.2018 11:16

La stagione 2017-2018 sarà forse ricordata nella storia del gioco come una delle più complesse e avverse di sempre per la franchigia capitanata da LeBron James ed allenata da Tyronn Lue. Proprio quest’ultimo si trova adesso nella stessa situazione di tanti anni fa, quando un certo Allen Iverson gli camminò sopra. Il destino dell’ex giocatore dei Lakers non è stato mai infatti così incerto. L’ultima pesante sconfitta è arrivata proprio nella scorsa notte e mai una squadra che avesse LeBron nel roster aveva subito così tanti punti. Oltre alla difesa, limite inesorabile e indelebile di questi Cavs, nella partita contro OKC si è palesata totalmente un’insofferenza nel giocare e nell’aiutarsi da parte dell’agglomerato dell’Ohio. Lo spogliatoio, almeno visto e sentito attraverso sensazioni esterne, sembra abbastanza diviso e quando circostanze e atteggiamenti di questo tipo si incontrano in questo modo la soluzione percorribile è, spesso e purtroppo, solo una: il licenziamento dell'head-coach.

“Non so cosa accadrà nel nostro Team. Non ho idea di che tipo di conversazioni si siano fatte fra i vari Managers. Personalmente l’unico mio compito è quello di essere il faro per questo Team e andare là fuori a giocare. Non posso preoccuparmi di Trade o altro, ma spero che [ il licenziamento di Coach Lue] non accada.”

Sono queste le parole “a caldo” riferite da LeBron James appena dopo la bruciante sconfitta contro Westbrook e soci. E proprio riguardo quest’ultima, coach Lue non è stato in grado di darsi spiegazioni poiché:

“E' difficile capire come si possa essere sconfitti facendo 124 punti e perdendo di 24.”

Inoltre a rincarare la dose ci ha pensato il nuovo arrivato Isaiah Thomas il quale ha dichiarato l’evidente problema dei Cavs e suonando un piccolo companello d'allarme all'interno della propria locker room, affermando che:

"Non ci fidiamo l'uno dell'altro".

E’ però molto sicuro che, anche dopo queste dichiarazioni assai riduttive e poco loquaci in termini tecnici, il futuro di coach Lue sia sempre più in bilico. Tutto sarà anche legato a ciò che Koby Altman farà da oggi fino all’8 febbraio, quando le porte del mercato NBA si chiuderanno. Dovesse infatti arrivare un altro assetto di livello, non ci sarebbero più scuse per Lue poiché la scelta di andare ad acquisire un altro giocatore non è solamente legata ai risultati effettivi, ma soprattutto alle emozioni e alle aspettative che i Cavaliers devono avere, una sorta di “contentino” per mettere una pezza ad una stagione che sin da subito è iniziata con un passo sbagliato. Ovviamente non solo Lue è in bilico, ma tutto l’ambiente circostante anche se ci dobbiamo aspettare dalla squadra di LeBron, e da lui stesso, un cambio di marcia nella post season. Figurarsi dei Cavs in difficoltà nella regular season è ormai cosa ricorrente, ma di certo il numero 23 ha ancora tutti i mezzi per scrivere la storia nei momenti che contano, anche se spesso l’unica cosa che conta è come ci si arriva.

Commenti

I cinque capisaldi di Gregg Popovich: una guida per vincere tutto!
Sweet Lou: una prestazione da All-Star, o meglio alla Michael Jordan!