Mercato NBA

Tira aria di ennesimo cambiamento in casa New York Knicks

L'allenatore dei Knicks Jeff Hornacek potrebbe essere sostituito dopo i deludenti risultati di quest'anno

29.03.2018 11:45

L'attuale head-coach dei New York Knicks Jeff Hornacek è approdato nella Grande Mela lo scorso anno, fortemente voluto dall'allora presidente dei Knicks Phil Jackson. I due hanno tentato di rivitalizzare due giocatori come Derrick Rose e Joakim Noah, ma i risultati sono stati piuttosto deludenti (anche se la scorsa annata, a livello statistico, è stata la migliore di Rose dal 2011/2012), con i Knicks che non sono riusciti a qualificarsi per i playoffs. La scorsa estate inoltre c'è stato l'addio di Carmelo Anthony, finito ad OKC, e sia Hornacek che i Knicks hanno deciso di puntare tutto su Kristaps Porzingis, che prima dell'infortunio di qualche mese fa stava conducendo la squadra verso un posto alla prossima postseason. Lo stesso Porzingis è stato anche scelto per l'ultimo All-Star Game a cui non ha potuto partecipare a causa dell'infortunio.

Dopo il ko della sua stella New York ha avuto un periodo estremamente negativo che li ha portati ad avere un record di 27-49 quando mancano solo 6 partite alla fine della stagione regolare e potrebbero anche finire con un record peggiore dell'anno scorso che fù di 31-51.

Oltre al record negativo ad Hornacek, viene imputato anche il cattivo rapporto con alcuni giocatori della squadra in particolare con Joakim Noah che non gioca dalla fine di gennaio. Secondo alcune indiscrezioni Hornacek potrebbe essere sollevato dall'attuale incarico e sostituito alla fine della stagione. Per il momento i possibili sostituti sono solo due: Doc Rivers e Mark Jackson.

Entrambi hanno giocato a New York da giocatori, ma mentre arrivare al primo è molto complicato, dato che è sotto contratto con i Los Angeles Clippers e difficilmente accetterà di allenare una squadra che non ha ambizioni di vittoria; per il secondo il discorso è diverso. Jackson infatti non allena dal 2014 (quando fù esonerato dai Golden State Warriors) ed è legato alla città di New York e agli stessi Knicks con i quali ha giocato la prima parte della sua carriera (7 stagioni) e vinse anche il premio di Rookie of the Year. Per questi motivi potrebbe essere disposto a ritornare in una piazza che conosce molto bene, provando a fare la stessa cosa che fece agli Warriors, facendoli diventare in poco tempo una squadra da playoffs.

Non ci resta che apettare la fine della stagione e vedere che decisioni prenderà la nuova dirigenzà dei New Yor Knicks...

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