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Cleveland, una trade prima della deadline per convincere James e salvare la stagione

18.01.2018 18:01
I Cleveland Cavaliers stanno senza dubbio vivendo la loro peggior stagione da quando LeBron James è tornato in Ohio. I Cavs avevano incontrato difficoltà già all'inizio della regular season quando avevano perso 7 delle prime 13 partite giocate e ora, nonostante il rientro in pianta stabile di Isaiah Thomas, i problemi sono tornati a bussare alla porta di LeBron e compagni. L'inizio della crisi di risultati è datato 25 dicembre 2017. Cleveland arrivava allo scontro natalizio con i Golden State Warriors in ottima forma e a caccia del primo posto della Eastern Conference occupato dai Boston Celtics. Una vittoria in casa dei campioni NBA in carica avrebbe dato un segnale forte a Stephen Curry e soci e in generale a tutta la lega. Ma ad avere la meglio nel remake delle Finals di qualche mese prima sono stati ancora gli Warriors, trascinati da un Kevin Durant semplicemente incontenibile per la difesa dei Cavaliers. Dopo quella partita le certezze di Cleveland sembrano essersi sgretolate improvvisamente e forse si è anche incrinato qualcosa all'interno dello spogliatoio. Da Natale ad oggi i Cavs hanno giocato 9 incontri, vincendone appena 2. Thomas, complice una condizione fisica non ancora ottimale, si è dimostrato non all'altezza di Kyrie Irving e il livello delle prestazioni di giocatori come Kevin Love e JR Smith è calato drasticamente. Inoltre Cleveland è scivolata al terzo posto nella Conference e dietro di loro i Miami Heat fremono. Insomma urge correre ai ripari e in questo senso una trade prima della deadline del mese prossimo potrebbe aiutare i Cavaliers a tenere vive le speranze di raggiungere le Finals per il quarto anno consecutivo. Un'eventualità che è stata confermata anche da Adrian Wojnarowski che si è detto sicuro al 100% del fatto che Cleveland si muoverà sul mercato entro l'8 Febbraio. Risultato immagine per deandre jordan Già qualche giorno fa si era parlato di un interessamento dei Cavaliers per DeAndre Jordan, in uscita dai Los Angeles Clippers. Tuttavia i Clippers non sembrano intenzionati a imbastire una trade con Cleveland a meno che questi ultimi non mettano sul piatto la scelta dei Nets al Draft 2018 (cosa improbabile al momento). In più il giocatore preferirebbe tornare a casa, a Houston. Proprio per questo il front office dei Cavs, guidato dal GM Koby Altman, è al lavoro per trovare un'alternativa che possa riportare entusiasmo in Ohio e che allo stesso tempo convinca LeBron a prolungare la sua seconda permanenza a Cleveland. Perché per i Cavaliers il primo obiettivo non è il Larry O'Brian Trophy, ma persuadere James della bontà del progetto Cavs. Indurlo a credere che Cleveland sia ancora casa sua: la casa dei vincenti.

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