Ovest

Il trash talking di Jamal Murray fa impazzire i Los Angeles Lakers

Emanuele
10.03.2018 11:31
Per la seconda volta in questa stagione, i Los Angeles Lakers sono stati "piegati" dai Denver Nuggets e "presi in giro" da Jamal Murray. A 19.8 secondi dalla sirena, che ha decretato la vittoria della franchigia del Colorado per 125 a 116, Murray si è presentato in lunetta e ha cominciato a scambiare qualche parola di troppo con Isaiah Thomas. La point guard ex Boston e Cavaliers lo ha poi seguito verso la panchina dei Nuggets durante il successivo timeout, ma anche coach Luke Walton e tutta la panchina Lakers infastidita dall'atteggiamento del numero 27 avversario si è scagliata contro di lui.
"Mi è sembrato che per la seconda volta sia venuto qui e sia stato irrispettoso verso la fine del match. Non voglio entrare nei dettagli, ma ha usato un po' di trash taliking contro i nostri ragazzi".
Quando questi due team si sono incontrati a Denver l'ultima volta era il 2 dicembre. Anche in quella occasione i Nuggets erano avanti nel punteggio con pochi secondi dalla sirena e Murray decise di dribblare Lonzo Ball facendo passare il pallone intorno al rookie gialloviola. Subito dopo Julius Randle si recò in tutta fretta verso Murray commettendo fallo. Il giocatore dei Nuggets poi dalla lunetta mise dentro i due tiri liberi, sigillando la vittoria sul 115 a 100.
"Ci siamo ricordati di quello che ha fatto anche l'altra volta. E' una mossa punk, ma non sono affatto preoccupato di quello che fa Jamal Murray. Lui fa cose da circo, ma non mi farò tirare dentro questa cosa".
Queste le parole di Lonzo Ball che di solito tende ad elogiare gli avversari e spendere buone parole. Questa volta invece di parole ne ha spese poche e ha cercato di togliersi di mezzo il prima possibile le domande sul playmaker di Denver. Con questa sconfitta i Lakers si trovano all'undicesimo posto della Western Conference a più di 7 partite di distanza dalla zona playoffs. Molto probabilmente l'obiettivo stagionale di ritornare alla postseason è saltato, ma martedì avranno la possibilità di "dare una bella lezione" a Murray tra le mura amiche dello Staples Center di Los Angeles. "Non vedo l'ora" ha affermato Lonzo Ball, a cui si sono affiancate le parole dell'altro rookie dei Lakers Kyle Kuzma: "Stiamo aspettando con ansia la rivincita di martedì. Tutto quello che ha fatto finora lo terremo a mente". Insomma i Lakers sono già focalizzati sulla sfida di martedì prossimo quando "ospiteranno" Jamal Murray, che intanto questa notte ha guidato i suoi con 22 punti, 8 assist e 4 palle recuperate. Ha messo a segno 8 punti nel quarto periodo di gioco e si è giustificato così sul suo ennesimo "strano" comportamento tenuto contro i Lakers:
"Non stavo neppure guardando Walton e non stavo parlando con nessuno. Mi piace solo gareggiare. Sai, stiamo giocando per un posto nei playoffs, abbiamo subito due brutte sconfitte e abbiamo dovuto giocare con un piccolo fuoco dentro perchè non possiamo permetterci di perdere. Immagino che l'altra squadra abbia preso a cuore questa cosa. Ma non posso farci nulla, bisogna continuare a giocare ed accettare le sfide".
Non c'è bisogno di aggiungere altro, Jamal Murray ha già accettato la sfida di settimana prossima: appuntamento a martedì notte, Staples Center, ore 3:30. Riusciranno i Lakers a fare un grande sgambetto alla rincorsa playoffs dei Denver Nuggets o sarà ancora una volta il trash talking di Murray ad avere la meglio?

Commenti

La miniera d'oro dei Denver Nuggets: Paul Millsap!
La consapevolezza di Lillard e dei Portland Trail Blazers