NCAA & Draft

Non esiste Georgetown senza Patrick Ewing

Simone Romani
21.12.2017 18:10
Se è vero che esista un filo rosso che colleghi tutte le cose, Patrick Ewing ne è la dimostrazione. Il centro dei New York Knicks degli anni '90 è tornato a dominare, non più in campo, ma pochi metri più in la della linea. Il destino però vuole che il suo primo incarico di capo-allenatore sia a Georgetown University. Si avete capito bene Georgetown, dove appena 30 anni prima un centro di Kingstone Giamaica, li portava alla vittoria del titolo NCAA. Proprio lui, Patrick Ewing che non è mai stato scelto da nessuna franchigia NBA per l'incarico di allenatore, si trova a dover risollevare le sorti degli Hoyas. Strano sicuramente, ma affascinante vedere come le loro sorti siano collegate. La firma è arrivata ad inizio aprile, quando gli Charlotte Hornets, di cui era assistente, arrivano a Washington per giocare contro gli Wizards. Per molti una scelta affrettata, ma come la storia ci insegna, tutta la vita di Patrick Ewing è stata basata su questo tipo di scelte. Per ammirare la maglia #33 situata al quarto piano dell'università, posta in cima all'Olimpo, Patrick Ewing ne ha dovuta fare di strada. Già dal suo arrivo, sembrava dominare sull'intera università. Stare vicino ad un ragazzo di 2.13 m per un qualsiasi giocatore di media statura è già di per se un esperienza particolare, ma se credi di poter minimamente avvicinarti alla sua capacità fisica, faresti prima a toglierti l'idea dalla mente e lasciar perdere. Eppure adesso Patrick è il capo-allenatore di Georgetown, siede dove sedeva all'epoca un uomo che lo ha trasformato in ciò che i nostri occhi in seguito hanno ammirato. John Thompson, colui che ha preso Ewing da Cambridge nel Massachusetts, sembra avergli ceduto tutto ciò per cui lui stesso ha lavorato, perchè Big John si è sempre preso cura di Big Ewing. Insieme hanno formato la squadra con cui tutti volevano giocare ma nessuno riusciva a vincere. Molta gente fuori pensa che Patrick Ewing non possa riuscire nell'impresa, visto che nessuna franchigia gli ha offerto un posto da capo-allenatore. La vera difficoltà è che il mondo del College Basketball è totalmente differente da quello della lega maggiore. Un coach in NBA si occupa del 90% di coaching, ovvero allenare, e del 10% del resto, ma nel college i ruoli si invertono. Il 30% è dedicato al coaching ed il 70% al resto. Proprio l'ultimo dato preoccupa i più scettici, che non vedono in Ewing la figura giusta. Ma proprio come il suo passato, potrebbe essere questa la chiave di volta che porterà gli Hoyas alla premiazione nazionale.
"Quando tutto intorno a te sembra non essere a tuo favore, è in quel momento che tu dimostrerai a tutti la tua forza".
Queste le parole di Ewing che schiaccia in faccia alle critiche. Ed è proprio questo il bello. Sembra che a distanza di anni e in un momento che collima precisamente con la situazione in cui si trovava Georgetown negli anni '80, ancora una volta Patrick Ewing, il giamaicano che ha combattuto contro le probabilità più lunghe, e che ha fatto del pitturato la sua parola, sia l'unica ancora di salvezza. Perchè come abbiamo già detto: non sembra esistere Georgetown senza Patrick Ewing.

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