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UFFICIALE: Boston piazza il colpo "di peso", firmato Greg Monroe!

Antonello Brindisi
02.02.2018 20:29
Dopo le avvisaglie di mercato degli ultimi giorni, il G.M. dei biancoverdi Danny Ainge "svela le proprie carte", raggiungendo un accordo economico con lo svincolato pivot americano Greg Monroe. Considerato come uno dei "pezzi pregiati" di questa finestra di mercato, il giocatore ex Suns aveva concordato il proprio buyout con la franchigia dell'Arizona, finendo nel mirino di un folto numero di squadre NBA. I Celtics hanno così sbaragliato la concorrenza, anticipando i diretti avversari grazie alla trade exception maturata in seguito all'infortunio occorso a Gordon Hayward nella partita d'esordio della stagione 2018. Abile lettore del mercato, Danny Ainge non si è fatto certo fatto sfuggire la possibilità di utilizzare il "bonus economico" da 8.4 milioni di dollari concessa dalla National Basketball Association, garantendo a Greg Monroe (10.4 ppg, 7.4 rpg, 2.2 apg nel corso della stagione corrente) un contratto da 5 milioni per 1 anno. Superata quindi la concorrenza dei New Orleans Pelicans, squadra che insieme ai biancoverdi aveva presentato un'offerta formale da 2.2 milioni ripartiti nello stesso arco temporale offerto dai Celtics. Probabilmente attratto dalla possibilità di disputare una postseason da protagonista con un compenso nettamente maggiore, il "roccioso" pivot da Georgetown ha scelto senza alcun'esitazione la franchigia del Massachusetts, pronto a garantire quella fisicità nel pitturato che si è spesso rivelata come "l'anello debole" del brillante sistema di gioco offerto da Brad Stevens. L'arrivo di Greg Monroe dovrebbe così garantire un maggiore supporto nel frontcourt biancoverde ad Al Horford, affiancando il generoso Aron Bynes e il giovane Danile Theis nelle rotazioni sotto canestro ed allungare contemporaneamente le forze in uscita dalla panchina dei Celtics: confronto che fino ad ora ha sempre "condannato" Boston nel confronto con le due superpotenze NBA, i Golden State Warriors e i Cleveland Cavaliers. Bisogna inoltre sottolineare l'ennesimo "capolavoro finanziario" messo a segno da Danny Ainge che, ingaggiando l'ex centro dei Suns (il giocatore aveva iniziato la propria stagione tra le fila dei Milwaukee Bucks) ha portato il salary cap della franchigia a 115 milioni complessivi, ben 3.5 milioni in meno dalla cifra stabilita dalla luxury tax.  Vedremo se dopo questo colpo i Celtics decideranno di "puntellare ulteriormente" il roster a disposizione di Brad Stevens, creando così i presupposti per le speranze di gloria del TD Garden nella corsa al Larry O'Brien Trophy. Il compito principale di Greg Monroe sarà dunque quello di adattarsi velocemente alla cultura biancoverde, facendo propria quella resilienza che storicamente ha sempre contraddistinto i trionfi bostoniani. La fiducia espressa recentemente da Kyrie Irving è stata dunque premiata.

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