NCAA & Draft

La benedizione di LeBron James su Trae Young

Simone Romani
14.02.2018 17:37
Quando LeBron James si esprime sulle qualità di un giocatore, è meglio che il diretto interessato venga tenuto d'occhio. E come successe per Ben Simmons e poi di seguito per Donovan Mitchell. In questa stagione adesso è il turno di Trae Young. Martedì è stata fatta un'intervista alla leggenda in casacca #23, nella quale gli si chiedeva cosa pensasse sull'ipotetica decisione di Young di non rendersi eleggibile al Draft 2018:
"Quale decisione? quella non è una decisione. È come dire che questa mattina mi sono svegliato. oppure che mi sto lavando i denti. non sono delle decisioni, sono delle necessità. e la sua è diventare un professionista."
Il "King" non ha usato mezzi termini per descrivere il suo pensiero. Ma come dargli torto? Il giocatore che ha illuminato gli Oklahoma Sooners, in questa stagione, sembra essere veramente pronto per il salto definitivo, e lo confermano le sue statistiche. Per un ragazzo di soli 20 anni mantenere delle medie di 29.5 punti, 9.4 assist, 4.1 rimbalzi e 1.9 palle rubate a partita ha dell'incredibile Ma non solo, anche le sue medie al tiro, 44.3% dal campo e 38.5% dalla distanza, sono un qualcosa di veramente raro. Soprattutto se ragioniamo sul fatto che la nuova pallacanestro si basa su queste statistiche, allora Trae Young - che probabilmente vincerà il titolo "Naismith College" aggiungendoci anche il record per assist (22 per essere precisi in una singola partita NCAA) - sembra veramente pronto ad entrare in NBA. Ma D'altronde la precocità di Trae Young si era fatta notare agli occhi di LeBron James già nei mesi scorsi. Il condottiero dei Cleveland Cavaliers infatti aveva già espresso il suo personale giudizio sul "ragazzino":
"è un giocatore molto speciale."
Il nativo di Lubbock Texas, sta superando ogni aspettativa che si era fissata su di lui. E con numeri del genere, sembra veramente impossibile che non si renda eleggibile per il Draft del 2018. L'unica incognita che rimane è quale franchigia si possa assicurare le prestazioni di questo fenomeno, che secondo Jeremy Woo di Sports Illustrated sembra indirizzato alla chiamata numero 5 dei Phoenix Suns. In qualsiasi caso grazie a Trae Young e alle sue incredibili doti il divertimento è assicurato!

Commenti

I SIGNORI DELLA NBA: Michael Jordan
John Wall vs Marcin Gortat: si sgretola lo spogliatoio di Washington?