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Chris Paul rovina la festa di Houston: gara6 a rischio!

L’infortunio rimediato da CP3 nel corso delle ultime battute di gara5, sembra poter frenare l’ascesa dei Rockets, pronti ad affrontare la trasferta dell’Oracle Arena senza il proprio playmaker.

Antonello Brindisi
25.05.2018 14:10

Come un fulmine a ciel sereno, il problema fisico riscontrato da Chris Paul smorza di netto l’entusiasmo generato tra le fila dei Rockets dopo la fatidica impresa di gara5. La soddisfazione di Houston in seguito al successo ottenuto sul parquet del Toyota Center ai danni dei Dubs (incontro terminato con il punteggio di 94 a 98 in favore dei texani), è stata dunque contrastata dall’evidente stato d’apprensione comunicato direttamente da coach Mike D’Antoni. Il tecnico italo-americano, nel corso della consueta intervista del post-partita, ha lasciato trapelare un marcato sentore di rassegnazione, anticipando l’intenzione di sottoporre il giocatore ad ulteriori esami strumentali per determinare la reale entità dell’infortunio e gli eventuali tempi di recupero.

Il dramma texano va in scena nel 4° quarto della sfida, quando Chris Paul con la palla in mano e a soli 57 secondi dal termine della partita, decide di penetrare a canestro attaccando nell’1 contro 1 la difesa offerta da Quinn Cook. Una soluzione personale quanto mai infausta dato che il campione dei Rockets non riuscirà a rialzarsi prontamente sulle proprie gambe, chiedendo immediatamente l’intervento della propria panchina: apparsa frastornata e sgomenta tra la gioia della vittoria e la disperazione per la cattiva sorte patita dalla propria All-Star. Difatti, i primi esami svolti dallo staff medico di Houston, hanno rilevato subito un traumatismo a carico del ginocchio destro.

I tempi di recupero previsti dai Rockets sono tuttavia da definirsi in data odierna, nella speranza che la risonanza magnetica (MRI) mostri uno scenario meno grave del previsto (a primo impatto si era pensato ad una lacerazione tendinea), permettendo dunque a Chris Paul di tornare stoicamente sul parquet per l’eventuale gara7 in programma a Houston martedì sera (29/05/18). Come confermato dallo stesso Mike D’Antoni, a prescindere dall’entità dell’infortunio, la presenza di CP3 nella fatidica trasferta dell’Oracle Arena di gara6 (questa domenica, 27/05/18), è totalmente in bilico:

“Al momento sembra un un infortunio piuttosto serio, ne sapremo di più dopo aver svolto una risonanza magnetica accurata. Non vi so dire al momento, se Chris sarà disponibile per gara6, naturalmente la sua presenza è determinante per noi".

"Sono sicuro che farà di tutto per essere della partita, fa parte della sua mentalità, è un combattente! Le speranze ci sono ma abbiamo bisogno di maggiori certezze per poter rischiare. Questo infortunio non ci voleva, siamo in un momento chiave delle WCF”.

Come anticipato da coach Mike D’Antoni, Chris Paul tenterà sicuramente di prendere parte alla trasferta dell’Oracle Arena, vedremo se la forte tempra agonistica riuscirà ad arginare i problemi fisici patiti da CP3. Houston è ad un passo dall’ambito traguardo delle Finals NBA e la presenza del playmaker statunitense è di certo un elemento imprescindibile per il successo dei texani. L’orgoglio ferito dei Golden State Warriors potrebbe sfruttare questa pesante defezione tra le fila dei Rockets per allungare la serie tra le mura amiche, esponendo James Harden e compagni alla pericolosa incognita di gara7. L’esperienza cestistica accumulata dai Dubs nel corso delle ultime stagioni, pone dunque un minaccioso spettro sulle ambizioni del Toyota Center.

Houston attende con ansia la risposta offerta da Chris Paul, il destino dei Rockets appare indissolubilmente legato alla piena integrità fisica del proprio playmaker.

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