San Antonio Spurs

Dejounte Murray ed il suo mentore LeBron James

Emanuele
23.01.2018 19:30
Domenica notte all'AT&T Center di San Antonio, durante la sfida contro gli Indiana Pacers, nella franchigia texana è andato in scena il passaggio di testimone. Il generale Gregg Popovich ha infatti deciso di far sedere in panchina il veterano Tony Parker e di inserire all'interno dello starting five Dejounte Murray! Il 21enne si è ritrovato così a vedere da vicino la palla a due e anche se Popovich non l'ha ancora reso ufficiale, Murray sarà il nuovo titolare dei San Antonio Spurs, con Parker che invece partirà dalla panchina. Una scelta che il cestista francese ha accolto con grande umiltà e tanta voglia di trasmettere proprio al giovane cestista tutti tutti i suoi consigli ed i valori che ha ereditato dall'esperienza in maglia Spurs per renderlo un grande giocatore. Ma Tony Parker non è l'unico che si è candidato a fare da mentore a Dejounte Murray. Pare infatti che si sia scomodato anche il Re da Cleveland, un certo LeBron James, al quale sta a cuore le sorti del giovane dei San Antonio Spurs. Il numero 23 dei Cavs infatti ha offerto alcuni consigli a Murray, ora che si sta avvicinando a questo nuovo capitolo della sua carriera:
"Cogli l'occasione! Ovviamente ascolta Pop. Lui sa cosa diavolo sta facendo. Cogli l'opportunità in ogni partita che giochi e pensa come se potrebbe essere l'ultima. E non dare mai per scontato le cose".
In realtà Murray e James sono stati molto vicini già ai tempi dell'high school, precisamente nell'anno 2016, quando dichiarandosi eleggibile al Draft decise di firmare con Rich Paul dell'agenzia Klutch Sports Group, l'agente che cura gli interessi proprio del Re. I due, James e Murray, trascorsero alcuni mesi insieme a Cleveland, tra un allenamento e l'altro, prima di essere selezionato dai San Antonio Spurs con la 29esima scelta assoluta.
"E' stata una grande esperienza. Ho capito perchè James è così grande: lavora molto presto al mattino, si prende cura del suo corpo, mangia i cibi giusti, tutta questa roba qui".
Esperienza che di certo non è finita lì visto che i due continuano a comunicare quotidianamente, con Murray disposto a prendere al volo ogni consiglio di LeBron pur di migliorare il prima possibile:
"Prima di tutto lui è un fanatico della palestra. Ama il gioco del basket e sono contento che sia arrivato già così lontano nella sua breve carriera. Ora ha l'opportunità di partire in quintetto e mostrare cosa sa fare e deve farlo nel modo giusto. Per questo deve lavorare tanto, perchè solo così il gioco si prenderà cura di te stesso".
In questa stagione 2017/18 Dejounte Murray ha una media di 6.3 punti e 4.8 rimbalzi a partita, con il 41.4% dal campo. Certamente deve ancora sviluppare tutte le sue abilità e migliorare soprattutto nel tiro da dietro l'arco dove attualmente ha fatto registrare un pessimo 18.8%, ma se alle spalle ha la benedizione di Gregg Popovich, Tony Parker e LeBron James, i tifosi degli Spurs possono stare tranquilli: il ragazzo prima o poi saprà mostrare tutto il suo potenziale. Magari un assaggio ce lo darà proprio questa notte quando all'AT&T Center gli Spurs ospiteranno guarda caso i Cleveland Cavaliers, del suo mentore LeBron James!

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