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Il vero rinforzo dei Cavaliers? L'energia e il cuore di Isaiah Thomas

Antonello Brindisi
15.11.2017 11:13
Da molto tempo ormai, complice un inizio di stagione pieno di stenti, i numerosi supporter dei Cleveland Cavaliers aspettano con impazienza il pieno recupero di Isaiah Thomas, elemento fondamentale per poter dare un vero "segnale di svolta" alla propria stagione. Il generoso "folletto" è fermo ormai da circa 5/6 mesi a causa di un complicato infortunio all'anca, problema che non ha ancora permesso al giocatore di fare il proprio esordio nella nuova avventura al fianco del Re LeBron James. Dopo una stagione giocata da leader assoluto dei Boston Celtics (28.9 ppg, 2.7 rpg, 5.9 apg), Isaiah Thomas è ora costretto a vivere un lungo periodo d'attesa, diviso quotidianamente tra un sentimento di profonda frustrazione per la lunga inattività e la grande voglia di tornare al più presto protagonista sul parquet, così da poter finalmente dare il proprio apporto alla causa dei Cavaliers: franchigia fino ad ora priva del mordente necessario per competere per la vetta della NBA. Il playmaker ventottenne, oltre che per l'efficacia realizzativa, è particolarmente noto per la grinta emotiva con cui è solito affrontare ogni avversità (forza d'animo espressa tanto sul parquet quanto nella vita privata), mostrandosi sempre pronto a "buttare il cuore oltre l'ostacolo" a fronte di una completa dedizione alla propria franchigia. Isaiah Thomas sembra quindi a tutti gli effetti la "chiave di volta" di Cleveland (7-7 in questa stagione), squadra ancora alla ricerca delle virtù in possesso del "piccolo-grande uomo". Non è un caso infatti se anche in questa frustrante fase di riabilitazione, il numero tre dei Cavaliers si è reso protagonista dell'ennesima dimostrazione di carattere, facendo registrare un ottimo stato di forma a dispetto dei lunghi tempi di recupero stimati in precedenza. A questo punto, il ritorno di Isaiah Thomas nelle prime partite del 2018 non sembra essere più una mera utopia per James e compagni, impazienti di poter schierare finalmente il miglior starting five a disposizione. Si apre così la possibilità di un ritorno "in grande stile" al TD Garden, dato che le due sfide rimanenti tra i Celtics e i Cavaliers sono concentrate in poco più di un mese: la prima il 3 gennaio, la seconda l'11 febbraio, entrambe in casa dei biancoverdi. Proprio dal Massachusetts è arrivato il più forte e sentito messaggio di incoraggiamento per l'uomo franchigia da poco "scaricato" dalla dirigenza bostoniana (evento che ha suscitato più di una polemica nel corso della Free Agency). Per una volta il "rumore dei nemici" non è stato poi così assordante anzi, si è trasformato in delle autentiche "parole al miele" per l'ex Celtics. Recentemente infatti, Marcus Smart e Terry Rozier si sono espressi in merito al recupero di Isaiah Thomas, cogliendo così l'occasione per mandare un messaggio d'affetto all'ex compagno di squadra. Il primo a parlare è stato Smart, il quale ha sottolineato in particolar modo la grinta e la passione del giocatore:

"Lui porta con se una tenacia senza precedenti. E' come se fosse il classico fratello minore che sta sempre lì a stuzzicarti e non sta mai fermo. Isaiah porta questa energia sul parquet e ti condiziona, lo vedi dare tutto se stesso e automaticamente fai la stessa cosa. Riuscirai sempre a sentire la sua presenza, anche se è piccolo. Tutti siamo motivati a fare meglio ma lui è fuori scala, è speciale. Ti ricorda sempre che non è facile lottare a muso duro contro ogni avversità ma, quando la situazione si fa complicata, sai che puoi contare sempre su una persona che ha passato momenti decisamente peggiori dei tuoi. Gli auguro il meglio, ora sta bene. Siamo rimasti in contatto e so per certo che è in ottima salute. E' un po' frustrato per la situazione, ma è consapevole che questa non è uno sprint...è una maratona! Conta di essere pronto al momento giusto e lui ci sarà perchè è un vincente ".

Anche Rozier si è sbilanciato sul ritorno in campo di Isaiah Thomas, manifestando al tempo stesso una profonda ammirazione per l'ex volto dei Celtics:

"Tornerà prima del previsto vedrete. Ha già dimostrato la sua grande personalità ve lo siete dimenticati? Eppure era l'anno scorso...ha una mentalità fuori dal comune e anche l'attitudine fisica va di pari passo con la sua forza psicologica. Non sarei affatto sorpreso se tornasse prima del previsto! Diavolo, si! Non vedo l'ora che Isaiah torni in campo così ci sfideremo sul parquet. Lo conosco, so che farà di tutto per esserci!".

Lo stesso LeBron James ha recentemente lodato le qualità tecniche del "folletto", ritenuto dal Re come il rinforzo fondamentale per incrementare al massimo sia l'efficacia della manovra offensiva che la qualità nella circolazione della palla dei Cavaliers. "The Choosen One" ha espresso in seguito un cauto ottimismo sulle condizioni del proprio playmaker, auspicando così un impatto immediato del giocatore nella nuova franchigia. Thomas ha successivamente dichiarato di trovarsi al culmine della propria carriera nel momento peggiore della propria vita. Vedremo se, anche questa volta, il coraggioso Isaiah saprà lottare controcorrente contro lo scetticismo generale, riuscendo a portare anche in Ohio quella "forza d'animo" tutt'ora scolpita nei ricordi dell'ambiente biancoverde.

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