Trade

Gli Warriors vogliono rinforzare la difesa e pensano ad Avery Bradley

Emanuele
06.02.2018 15:18
I Golden State Warriors possiedono uno dei migliori roster della NBA, tanto che quando lo starting five è fuori anche i giocatori in uscita dalla panchina riescono a dire la loro. Ma non secondo il front office, perchè stando a quanto riportato da Zach Lowe di ESPN, la dirigenza dei campioni in carica sta cercando di muoversi prima della trade deadline dell'8 febbraio per rafforzare la panchina e stanno sondando il terreno per acquisire un abile difensore. Nell'ultimo periodo i GSW non sembrano entusiasti delle prestazioni di Andre Iguodala, Shaun Livingston e Nick Young e vorrebbero aggiungere almeno un pezzo per puntellare eventuali buchi difensivi prima di chiudere questa regular season e volare ai playoffs. Motivo per cui gli Warriors si sono recati nella città degli angeli a chiedere informazioni per un eventuale trade per Avery Bradley! Dopo essere stato scambiato da Boston a Detroit in questa offseason, Avery Bradley ha avuto più o meno lo stesso anno della passata stagione, e dunque non mostrando miglioramenti eclatanti con la sua nuova canotta. In questo 2017/18 la shooting guard ha una media di 14.9 punti e 2.3 rimbalzi a partita, conditi da 1.1 palle recuperate. Per questo dopo appena 40 partite i Pistons hanno deciso di scambiarlo, coinvolgendo Bradley nella trade che ha portato Blake Griffin a Motor City e l'ex Celtics a Los Angeles. Ma a causa proprio di quel roster di "lusso", gli Warriors non hanno molto da offrire ai Clippers, i quali saranno ancora meno inclini a spedire nella Baia un giocatore che percepirà quasi 9 milioni di dollari, ma che entrerà in free agent il prossimo luglio. Per poter giungere ad un accordo Golden State dovrebbe sacrificare almeno uno tra Livingston o Iguodala, per far coincidere gli stipendi, ed una o due seconde scelte al draft per "addolcire" la dirigenza dei Clippers. Al momento dunque sarà impossibile vedere Bradley con la maglia dei campioni in carica, ma la NBA ci ha insegnato ad allacciare le cinture perchè tutto può succedere, specialmente il giorno della trade deadline...

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