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Howard rivitalizzato: "Agli Hornets il miglior Superman di sempre"

Guido Boldoni
16.09.2017 21:50
Dwight Howard sembra essere al settimo cielo dopo il suo approdo alla corte di Micheal Jordan e ha provato a spiegare i motivi per cui gli Hornets dovrebbero essere la squadra perfetta per il suo rilancio. Dopo una stagione di alti e bassi “a casa” con gli Hawks Howard è deciso a giocarsi al massimo tutte le carte che gli sono rimaste nella sua nuova destinazione, grazie soprattutto a Steve Clifford, uno dei suoi mentori ad Orlando. Il coach di Charlotte sembra essere stato l’ago della bilancia nella scelta di Superman di andare agli Hornets:
“Clifford mi è stato accanto fin dal primo giorno, lui sa che tipo di persona sono. Alcuni giornalisti hanno scritto cose su di me che hanno convinto tanta gente di cose non vere. Io li ho fatti parlare e non ho detto nulla, ma quelle cose mi hanno toccato molto. Agli Hornets posso essere migliore dei miei primi anni a Orlando. Questa è la mia occasione per prendermi tutto ciò che mi è stato tolto, non bado alle parole ma a quello che faccio e ai cuori delle persone. Oggi sono in una condizione fisica e mentale migliore rispetto agli ultimi anni”.
Lapidato dai media nel corso degli ultimi anni, DH12 ci ha messo senz'altro del suo per essere stato considerato all'ultima spiaggia nella NBA. I presupposti però di una sua rinascita ci sono, perchè da quando è approdato agli Hornets ha fatto parlare di sé solo per la grinta e la voglia che ci sta mettendo per essere un giocatore di nuovo fondamentale in questa lega. Il suo tipo di gioco sicuramente appartiene ad una NBA che via via si sta estinguendo e sarà difficile a 31 anni modificare il proprio stile di gioco. D’altra parte per il gioco di Clifford sarà vitale il suo apporto anche nella fase difensiva. Nella passata stagione dopo l’infortunio di Zeller ad esempio gli Hornets hanno avuto un enorme calo che li ha portati a lottare per l’ottava posizione fino a dire addio alla postseason. Il rendimento altalenante degli ultimi anni deve terminare e sia Howard sia gli Hornets si giocano il tutto per tutto in questa regular season. Ce la faranno?

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