Cleveland Cavaliers

La grandezza infinita di LeBron James

Emanuele
08.03.2018 10:56

Questa notte nella vittoria sui Denver Nuggets per 113-108 LeBron James ha dato prova ancora una volta della sua "grandezza" disputando gli ultimi due minuti del match in una maniera surreale: 4/4 centri e 9 punti di fila, uno più difficile dell'altro, uno più bello dell'altro. Neanche a dirlo al termine della partita il Pepsi Center di Denver è caduto ai suoi piedi. Il Re ha concluso il match con 39 punti, 8 rimbalzi, 10 assist, con il 60% dal campo (15/25) e il 62.5% da dietro l'arco (5/8). Se ancora non avete visto cosa ha combinato il Re in quei minuti finali, volate sulla nostra pagina facebook (clicca qui). Nel postpartita Cassidy Hubbarth di ESPN ha chiesto al numero 23 dei Cavs cosa pensa delle sue prestazioni e dove pensa sia arrivato il suo gioco. Il diretto interessato meravigliato di se stesso ha affermato:

"Probabilmente sono al punto più alto di sempre. E tutto è grazie al mio corpo, alla mia mente, al modo in cui mi approccio al gioco. E ovviamente ringrazio Dio per avermi concesso l’abilità per fare tutto ciò. Ne sono grato, e non lo do mai per scontato".

E' spaventoso soltanto pensare che James a 33 anni si considera al massimo della sua evoluzione cestistica, ma i numeri confermano la sua valutazione e francamente il suo potenziale sembra non avere limiti. In questa regular season 2017/18 ha disputato 64 partite, con una media di 26.8 punti, 9.0 assist (career-high), 8.4 rimbalzi e 1.5 palle recuperate a partita. Mentre sta tirando con il 54.4% dal campo e il 36.6% da dietro l'arco. Gli unici altri giocatori nella storia della lega ad aver avuto una media di almeno 25 punti, 8 rimbalzi, e 8 assist, mentre tirano a canestro con almeno il 50% dal campo sono stati Oscar Robertson nel lontano 1962/63, Michael Jordan nel 1988/89 e James la scorsa stagione. Con questo LeBron James i Cleveland Cavaliers possono dormire sonni tranquilli e con ogni probabilità riusciranno ad agguantare i playoffs dal terzo posto in classifica. Eppure il 4 volte MVP non sembra nemmeno tanto preoccupato se mai i Cavs dovessero vacillare in questo finale di stagione:

"Non mi importa se arriviamo terzi, quarti, sesti. Se vengo nel tuo palazzetto per gara-1... è una sfida".

LeBron non ha paura di niente e di nessuno. I Golden State Warriors sono avvisati!

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