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L'impossibile realtà di LeBron James ai Golden state Warriors

Simone Romani
01.02.2018 14:31
Ancora una volta nella storia cestistica di LeBron James, ci potrebbe essere un risvolto inaspettato. Se fosse vero quanto riportato da ESPN - ossia che il Re potrebbe considerare un'ipotetica offerta dei Golden State Warriors in estate, quando il suo contratto con i Cavs scadrà (rifiutando quindi anche la player option da circa 35.6 milioni di dollari) - ci potremmo trovare di fronte all'ennesimo colpo di scena della storia della NBA. Le fonti di ESPN hanno ipotizzato che per fare spazio al mega contrattone di LeBron James, i Golden State Warriors dovrebbero creare il massimo spazio nel loro portafoglio. Cosa che si avvicina molto all'utopia al momento, visto e considerato che il salary cap degli Warriors ammonta a circa 137 milioni di dollari, il più alto della lega. Inoltre come sappiamo i Golden State Warriors, (d'accordo con Kevin Durant), hanno deciso di non retribuito KD con il massimo salariale, per poter trattenere anche gli altri componenti del roster tutti insieme. Ma con la promessa di ridiscutere quel contratto al massimo tra due anni (quando andrà in scadenza in caso di player option). Questo rappresenterebbe un bel problema, perchè come farebbero i GSW a trattenere tutte quelle All-Star in una sola squadra e aggiungere anche James? Klay Thompson, Stephen Curry, Kevin Durant e Draymond Green, compongono il quartetto di giocatori intoccabili per coach Steve Kerr. E se il colpo di scena vero e proprio arrivasse proprio con la rifirma di James con i Cavs? La soluzione, per accontentare tutte le parti in gioco, potrebbe essere quella di un sign-and-trade. Ovvero i Cleveland Cavaliers firmerebbero un ulteriore contratto a LeBron, con i Golden State Warriors pronti ad offrire Klay Thompson e Andre Iguodala, per invogliare i Cavs ad accettare. Ma oltre ai giocatori offerti affinché il sign-and-trade vada a buon fine, (visto anche il mega-contratto di Steph Curry che scadrà soltanto nel 2022), Kevin Durant dovrebbe uscire dal contratto questa estate (rifiutando la player option) e fare un ulteriore piccolo passo indietro da quei 25 milioni di dollari che percepisce quest'anno. E se invece non fosse solamente la parte economica che potrebbe invogliare il Prescelto a dare vita all'addio 2.0, portandolo a rinunciare a qualcosa in termini di dollari? L'aria che si respira in casa Cleveland infatti non è delle migliori. L'addio dell'ex GM David Griffin e di Kyrie Irving, l'infortunio di Kevin Love, i problemi di salute di Thomas e quelli continui di Derrick Rose e uno spogliatoio sempre più irrequieto, potrebbero veramente spingere il numero 23 a prendere un'altra strada. Non necessariamente Golden State, ma ad esempio Los Angeles? (clicca qui per l'approfondimento). Ma sempre ragionandoci su, se l'altra via costituisce per LeBron andare nella squadra più forte della lega, che gli permetterebbe di continuare a vincere inseguendo il sogno di diventare il più forte di tutti i tempi, allora perchè James dovrebbe scegliere una tra Clippers e Lakers e non la strada che porta all'Oracle Arena. O meglio al Chase Center. Sì, perchè la storia potrebbe cambiare realmente con la nuova arena dei Golden State Warriors, che, numeri alla mano, contribuirà ad aumentare lo strapotere dinastico dei californiani. E' dunque proprio la nuova casa dei GSW che potrebbe rappresentare la vera e propria svolta nell'affare LeBron James! (clicca qui per l'approfondimento).

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