Est

Cleveland Cavaliers: vale la pena tenersi la scelta al draft 2018?

11.01.2018 18:02
All'inizio di questa stagione i Cleveland Cavaliers erano considerati, insieme con i campioni in carica dei Golden State Warriors, i favoriti assoluti nella corsa al titolo NBA. Ma malgrado il pronostico favorevole e nonostante un LeBron James versione MVP, la franchigia dell'Ohio sta incontrando diverse difficoltà nel difendere la propria egemonia ad Est. Gli uomini di Tyronn Lue, infatti, non solo hanno lasciato la guida della Eastern Conference ai Boston Celtics dell'ex Kyrie Irving, ma attualmente occupano addirittura la terza posizione, alle spalle dei Toronto Raptors. Si tratta di una flessione più che comprensibile visti gli stravolgimenti di quest'estate, ma se i Cavs vogliono davvero aspirare a raggiungere nuovamente le Finals dovranno fare decisamente meglio di così e forse urge un intervento sul mercato. In ballo, tra l'altro, non c'è soltanto il Larry O'Brien Trophy, ma anche la permanenza di sua maestà LeBron James. Il contratto del Re scadrà infatti al termine della stagione e ultimamente le voci che lo vedrebbero accasarsi da un'altra parte il prossimo anno si sono fatte sempre più insistenti. La conquista di un altro anello potrebbe convincerlo a restare, ma i Cavaliers visti finora non sembrano in grado di poter sperare in questa eventualità. Risultato immagine per lebron james Attualmente i problemi di Cleveland sono diversi. Quello più evidente è l'assenza di un lungo degno di questo nome. Tristan Thompson è ormai un lontano parente di quello ammirato nelle Finals del 2016 ed è sempre più ai margini nelle rotazioni di coach Lue. Una soluzione potrebbe essere rappresentata da DeAndre Jordan. Il giocatore dei Los Angeles Clippers è alla ricerca di una nuova sistemazione e una chiamata dei Cavaliers sarebbe per lui più che gradita. Secondo alcuni rumors, per arrivare al centro texano i Cavs potrebbero inserire in un'ipotetica trade la scelta al Draft 2018 che avevano acquisito con la cessione di Irving ai Celtics. Ma a questo punto vale la pena porsi una domanda: sarebbe veramente la decisione giusta? Non sarebbe più opportuno sacrificare la pick per un top player o comunque per un giocatore più completo di Jordan in quel ruolo? Un'idea in quest'ottica potrebbe essere Marc Gasol, in rotta con i Memphis Grizzlies, ma bisogna anche considerare che attualmente i Brooklyn Nets (ex possessori di quella scelta al draft) non hanno il peggior record della lega e la pick 2018 che si prospettava di primissimo livello potrebbe scivolare addirittura oltre la quinta chiamata! Non proprio un affare per LeBron e compagni. Il motivo principale che potrebbe spingere il front office a privarsene ora prima della trade deadline. Risultato immagine per marc gasol Tuttavia un'altra mossa (soprattutto in caso in cui James decidesse di dar vita all'addio 2.0), invece, potrebbe essere quella di utilizzare la futura scelta (al di la del record dei Nets) per selezionare un giovane centro al prossimo Draft. Sarebbe il primo tassello in un progetto di rifondazione che in casa Cavs sta tardando fin troppo ad iniziare. Da DeAndre Ayton a Robert Williams sono diversi i rookie che potrebbero fare al caso di Cleveland. A questo punto la palla passa ai Cavaliers: vincere nel presente per tenersi James o nel futuro quando James non ci sarà più? A loro la scelta... o a qualcun altro.

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