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In casa Bulls se le danno di santa ragione!

Antonello Brindisi
18.10.2017 03:40
Animi roventi a Chicago, questa volta a far scalpore non sono le impopolari decisioni dirigenziali ma la rissa tra Nikola Mirotic e Bobby Portis avvenuta nel corso dell'allenamento odierno dei Bulls. Sicuramente i due giocatori salteranno la prima partita della stagione in programma giovedì all' Air Canada Center di Toronto, casa dei Raptors di Kyle Lowry e DeMar DeRozan. A quanto pare, la diatriba tra Mirotic (10.6 ppg; 5.5 rpg; 1.1 apg; con 0.8 bpg; nella scorsa stagione) e Portis (6.8 ppg; 4.6 rpg; 0.2 bpg; al termine del suo secondo anno in NBA) pare essere scaturita da una banale scontro di gioco per la lotta sotto canestro, degenerando successivamente in un vero e proprio "regolamento di conti". La rissa è stata prontamente placata dai compagni di squadra, accorsi in massa per "sedare gli animi" dei due contendenti. Nella colluttazione è stato lo spagnolo di origini slave ad avere la peggio, colpito in pieno volto da un "gancio" del compagno di squadra e costretto ad un immediato ricovero in ospedale a causa di un forte trauma cranico. Gli esami anno successivamente evidenziato delle fratture multiple al viso,  subito operate: i Bulls hanno già rilasciato un comunicato in cui si accerta l'esito positivo dell'intervento. I due giocatori dei Bulls salteranno certamente un paio di settimane, in attesa di eventuali sanzioni da parte della dirigenza di Chicago per quanto accaduto. La stagione degli uomini di coach Fred Hoiberg appare sempre più in salita dopo questa aperta manifestazione di grande tensione. La massiccia rebuilding intrapresa quest'estate dalla franchigia dell'Illinois ha generato un pericoloso malcontento generale che rischia ora di condizionare la crescita delle giovani promesse a disposizione dei "tori". Ad oggi, il futuro dei Bulls pare più incerto che mai. Sicuramente sarà necessario un medio-lungo periodo di assestamento affinchè la squadra possa regalare nuovamente l'atmosfera dei Playoffs ai tifosi dello United Center, tutt'ora sconcertati dalle "cessioni eccellenti" di Jimmy Butler, Dwyane Wade e Rajon Rondo. Vedremo se i talentuosi Lauri Makkanen, Kris Dunn, Zach LaVine e Denzel Valentine riusciranno a riportare l'entusiasmo nella Windy City, città alla ricerca di nuove certezze sulle quali incentrare la propria rinascita.  

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