Trade

Intrigo Bledsoe: la chiave è Malcom Brogdon?

Antonello Brindisi
27.10.2017 18:31
Dopo un primo momento di confusione generale, l'intrigo che ha recentemente visto protagonisti Eric Bledsoe e i Phoenix Suns sembra poter volgere verso una "trade liberatoria", così da soddisfare il forte malcontento del giocatore (recentemente manifestato con uno sfogo su Twitter) e garantire contemporaneamente un giocatore di livello alla franchigia dell'Arizona. Inizialmente, il botta e risposta sui social network tra il playmaker ventisettenne e l'ex compagno di squadra DeAndre Jordan avevano posto l'accento su un possibile ritorno nei Los Angeles Clippers (clicca qui per saperne di più) ma, da quanto emerge dai media d'oltreoceano, nelle ultime ore le esigenze tecniche della squadra recentemente affidata all'interim head coach Jay Triano potrebbero aver trovato una gradita alternativa. A quanto pare, oltre all'interesse della squadra californiana (ancora alla ricerca di un valido sostituto per Milos Teodosic), anche i Milwaukee Bucks sarebbero interessati ad Eric Bledsoe: soluzione "ben vista" anche dallo stesso giocatore. La franchigia del Wisconsin vorrebbe infatti aggiungere un "valido supporto" da affiancare al proprio uomo-franchiga Giannis Antetokounmpo, giocatore pronto a trascinare i propri compagni verso le più alte vette della NBA. Allettati dalla possibile trade, i Phoenix Suns hanno subito risposto all'interesse dei "cervi", chiedendo come contropartita tecnica il vincitore del Rookie of the Year 2017: Malcom Brogdon. Profilo giudicato perfettamente compatibile con la rebuilding tutt'ora in corso in Arizona. Praticamente un vero e proprio scambio di point guard. Così facendo, i Suns andrebbero a dare continuità al proprio processo di rifondazione, aggiungendo l'ennesimo giovane prospetto di talento al roster a disposizione e trovando allo stesso tempo un congeniale titolare sia per esperienza che per caratteristiche. Tralasciando il fatto che Phoenix ha la massima urgenza di riempire lo spot mancante avendo messo fuori rosa Bledsoe, è importante sottolineare il possibile impatto di Malcolm Brogdon su Devin Booker, "giocatore chiave" nel sistema tattico della propria squadra. Il costante apporto del numero tredici dei Bucks in fase di contenimento andrebbe infatti ad incrementare ulteriormente la vena realizzativa del "gioiello" di Phoenix, libero così di potersi esprimere al meglio tutto il suo talento. L'inserimento di Brogdon nello starting five di Jay Triano garantirebbe inoltre quell'esperienza utile a colmare gli evidenti "cali di tensione" mostrati dal giovane gruppo in questo primo scorcio di stagione. Proprio la scarsa solidità sul parquet è stata infatti la causa delle pesanti sconfitte rimediate contro i Portland Trail Blazers e i Los Angeles Clippers, "casus belli" principale dell'insofferenza mostrata nel corso della settimana corrente (tensione che è costata la panchina a Earl Watson). Vedremo se la dirigenza dei Bucks prenderà in considerazione la richiesta fatta dai Suns. Come dimostrato dall'ultima sessione di mercato, il business delle franchigie NBA è ormai imprevedibile, talmente frenetico da aver messo in dubbio la permanenza a lungo termine di qualsiasi giocatore (fatte le dovute eccezioni). In ogni caso, l'intrigante scambio potrebbe garantire un possibile "punto di svolta" per entrambe le squadre, allentando di conseguenza la tensione e il malcontento generatosi a Phoenix.

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