Infermeria

#INFERMERIA: Tormentone senza fine, Derrick Rose deve operarsi?!

Emanuele
08.12.2017 18:21

Dopo aver abbandonato l'Ohio e i Cavaliers, sollevando il grande dilemma se proseguire o meno la sua avventura con il basket, lunedì Derrick Rose è tornato a Cleveland per riprendere la riabilitazione alla sua caviglia sinistra. Riabilitazione però che non è ricominciata prima di incontrare l'head-coach Tyronn Lue e il GM Koby Altman per chiarire definitivamente il "caso" venutosi a creare. Una volta messo piede nel quartier generale dei Cavs infatti l'ex giocatore dei Chicago Bulls e dei New York Knicks ha incontrato il coach e il GM dando garanzie "positive" sul suo futuro in maglia Cavs. Oggi invece Rose ha parlato per la prima volta con i media, da quando ha lasciato i Cleveland Cavaliers lo scorso 22 novembre e ha svelato un piccolo retroscena sul suo ennesimo infortunio. Durante l'intervista infatti il 29enne - che si è rifiutato di dire quanto è arrivato vicino a dire addio al basket - ha annunciato che la sua assenza prolungata dal campo (esattamente dal 7 novembre scorso) è dovuta all'insorgenza di uno sperone osseo all'interno della caviglia sinistra che potrebbe costringerlo a sottoporsi ad intervento chirurgico.

L'utilizzo del condizionale in questo caso è d'obbligo perchè come ha suggerito lo stesso Rose, la chirurgia sarà necessaria, se e soltanto se, la fisioterapia, a cui si sta sottoponendo, non riuscirà a correggere spontaneamente la sua articolazione tibio-tarsica. Nel frattempo i Cavaliers - in attesa anche dell'imminente ritorno di Isaiah Thomas - hanno affidato la cabina di regia allo spagnolo Josè Calderon, che si sta comportando piuttosto bene. Dunque anche nel caso in cui Rose non dovesse finire sotto i ferri e tornare a disposizione, c'è il forte rischio che coach Tyronn Lue gli affidi un ruolo piuttosto limitato. Anche perchè prima della striscia di vittorie di Cleveland, Rose stava tirando con un pessimo 23.1% da dietro l'arco, non aveva mostrato grosse garanzie in difesa e in 7 presenze con la sua nuova maglia aveva fatto registrare medie di 14.3 punti, 2.6 rimbalzi e 1.7 assist in 26.9 minuti a partita. La carriera dell'ex MVP continua ad essere perseguitata dagli infortuni, ai quali questa volta si è aggiunto anche un certo "malessere" mentale che, al di là di quanto si dica, lo stanno continuando a far riflettere, soprattutto dopo questa ennesima brutta notizia. Ma noi facciamo il tifo per te, Derrick: con la speranza che la salute, sia fisica che soprattutto mentale, possano ritornare quelle di una volta.

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