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Boston ha il suo nuovo "King in the Fourth": Kyrie Irving!

Simone Romani
07.12.2017 18:36
Ricordiamo tutti la trade in estate tra Boston Celtics e Cleveland Cavaliers, che ha portato Kyrie Irving tra le fila della franchigia del Massachusetts. Lo scambio non venne accolto con il giusto spirito dai tifosi del TD Garden, in quanto a dirigersi a Cleveland fu Isaiah Thomas, Il giocatore con la casacca #4 che aveva portato Boston ad un livello superiore. King in the fourth, ovvero Re dell'ultimo quarto di gioco. Era questo il nome che i fans gli avevano attribuito al TD Garden, dopo che Isaiah Thomas li aveva incantati con prestazioni da supereroe. Boston era diventata la sua casa, ciò che contava realmente, non giocava più per soldi ma per il piacere di farlo, andando addirittura contro un lutto familiare ed un dente rotto... solo per l'amore di una maglia. Per questo quando i tifosi e lo stesso Thomas hanno ricevuto la notizia sono stati assaliti da un senso di smarrimento. Ma questa notte, durante la partita Boston Celtics-Dallas Mavericks, nello stesso Garden dove Isaiah Thomas era diventato una divinità, abbiamo assistito ad una scena meravigliosa. Un signore di nome Kyrie Irving, che ha vissuto in prima persona la trade, è riuscito definitivamente a conquistare la fiducia dei tifosi, nello stesso modo in cui lo fece Thomas, diventando lui il King in the fourth, Re dell'ultimo quarto, nella partita vinta 90-97 contro i malcapitati Dallas Mavericks. Un passaggio di consegna definitivo! Clutch, colui che ha la responsabilità sulle spalle per l'ultimo tiro, è la parola che ormai contraddistingue l'ex Cleveland Cavaliers, nella notte in cui ha messo a referto 23 punti, 2 rimbalzi e 5 assist. Numeri che all'apparenza non danno senso di dominio (almeno per una notte), ma la maniera in cui sta sfornando le sue performance hanno di fatto un significato completamente diverso, per i tifosi da una parte e per lo stesso Irving dall'altra. Finalmente a Boston sono andati avanti. Lasciandosi di Isaiah Thomas un bellissimo ricordo alle spalle e guardando al futuro con speranza e felicità, trovando in Kyrie Irving la nuova anima della città, e per la superstar in casacca #11 l'ambiente giusto per poter finalmente riscoprire la bellezza nel giocare, che sembrava aver perso quando vestiva la casacca di Cleveland, accanto a LeBron.

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