Toronto Raptors

Non si comanda al cuore: la promessa di Vince Carter!

Antonello Brindisi
18.12.2017 12:46
Nel corso della notte appena trascorsa è andata in scena la sfida tra i Toronto Raptors e i Sacramento Kings (partita vinta dalla franchigia canadese con il punteggio di 102 a 87),evento che ha dato l'occasione a Vince Carter di tornare, ancora una volta, sul "parquet di casa" dell'Air Canada Center. Nonostante i soli 4 punti segnati, il pubblico "del Nord" ha offerto un lungo e toccante tributo al quarantenne americano, il quale è apparso "particolarmente toccato" dalla risposta emotiva offerta dalla "propria gente". Al termine dell'incontro, intervistato dall'emittente locale Raptors Republics, lo stesso Vince Carter ha mandato un "segnale d'affetto" verso il suo "primo amore", manifestando pubblicamente la volontà di chiudere la propria carriera a Toronto:

"Sicuramente tornerò. Ho sentito molte voci a riguardo ma per adesso non si è ancora aperta una vera discussione, io ci spero. Questa è una di quelle storie che sono destinate a concludersi con un grande capitolo finale. Un giorno tornerò a Toronto, ne sono certo! Penso che sia noto a tutti, ho sentito molte persone intervenire sulla vicenda e confermare le mie sensazioni. Proprio per questo sono sicuro del mio ritorno!".

Le parole di Vince Carter risuonano come una vera e propria promessa per i tifosi dei Raptors, impazienti di poter riabbracciare finalmente il proprio idolo (Carter fu scambiato da Toronto ai New Jersy Nets nel 2004-05, dopo aver disputato i primi sei anni della carriera tra le fila dei Raptors). Il prodotto di North Carolina è infatti uno dei "volti storici" della franchigia canadese, non soltanto per i riconoscimenti ottenuti (Rookie oh the Year nel 1998-99, membro di entrambi gli All Star Team e vincitore dello Slam Dunk Contest nel 2000 con una delle prestazioni più entusiasmanti della storia degli All Star Game), quanto piuttosto per l'energia e lo spirito di sacrificio che il campione statunitense ha messo sul parquet per il bene della "causa canadese" nel corso degli anni passati a Toronto. Essendo vincolato (nella stagione tutt'ora in corso) da un semplice "one-year contract" con i Sacramento Kings, Carter potrebbe raggiungere DeMar De Rozan e Kyle Lowry nella Free Agency estiva del 2018, andando così ad aggiungere estro ed esperienza alla panchina dei Raptors: un "tallone d'achille" più volte emerso nel corso delle ultime apparizioni nella postseason. L'esperto giocatore ha inoltre manifestato il desiderio di voler proseguire la propria permanenza a Toronto al termine della propria carriera da giocatore NBA, puntando ad assumere un ruolo di rappresentanza mediatica nel front office canadese. Vince Carter ha successivamente terminato il proprio auspicio con un messaggio rivolto alla dirigenza dei Raptors:

"Spero di appendere le scarpe al chiodo nello stessa partita in cui verrà ritirata la maglia numero quindici all'Air Canda Center. Sarebbe un sogno per me, voglio diventare una parte della storia dei Raptors, così sarò legato per sempre a questa franchigia!".

La "storia d'amore" tra "Vinsanity" e l'orgogliosa "realtà del Nord" sembra  pronta a vivere l'ultimo entusiasmante capitolo del proprio viaggio, scolpendo così il nome di Vince Carter nella storia della franchigia canadese.

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