Philadelphia 76ers

#INFERMERIA: La "trasformazione" di Markelle Fultz non è ancora completa

Emanuele
15.01.2018 17:36
L'approdo di Markelle Fultz in NBA potrebbe trasformarsi in un altro "caso" alla Joel Embiid o alla Ben Simmons, fermi al primo anno della loro carriera tra i giganti del basket a causa di un infortunio? La situazione di Fultz non assomiglia a quella vissuta dai suoi compagni di squadra, ma è tutt'altro che positiva. Nelle scorse settimane i 76ers hanno rivelato che Fultz ha preso parte ad uno scrimmages cinque contro cinque e che dunque si stava avvicinando al ritorno sul parquet. Tuttavia l'ultimo aggiornamento dell'head coach Brett Brown ha messo in serio dubbio l'imminente ritorno in campo di Fultz in questa stagione di NBA. La prima scelta assoluta dell'ultimo draft ha lottato con uno squilibrio muscolare alla spalla da quando è iniziata la regular season 2017/18, che lo ha costretto a recarsi in infermeria dopo appena 4 partite disputate. Ma il grande punto interrogativo non è stato tanto il problema alla spalla, quanto la forma e le percentuali al tiro di Fultz. A detta del suo manager il problema alla spalla limitava la capacità di Fultz di completare adeguatamente la sua meccanica di tiro. Tradotto nella pratica cestistica: un triste 50.0% dalla lunetta e il 33.3% dal campo in 4 partite e nessun tiro tentato dall'arco. Uno degli obiettivi principali da quando l'ex Huskies si è recato in infermeria è proprio quello di aggiustare i suoi colpi, che hanno attraversato tra Summer League e training camp già diverse trasformazioni. Obiettivo che guardando il video sottostante non è stato ancora raggiunto: I Philadelphia 76ers devono assolutamente sistemare quel tiro prima di rispedire in campo Markelle Fultz. Un qualcosa più facile a dirsi che a farsi, dato il tempo che sta passando ad allenarsi da quando è stato dichiarato out a tempo indeterminato dal team. In compenso il rookie di Philadelphia ha mostrato notevoli progressi nell'uno contro uno, una notevole velocità e rapidità di esecuzione, e udite udite, incoraggianti miglioramenti da quella "dannata" lunetta. Ma al momento tutto ciò non basta per rispedirlo in campo, per colpa di quell'orribile jump shot. A coach, Brett Brown è stato chiesto se Fultz abbia bisogno di raggiungere il 100% prima di tornare in campo. Eloquente la risposta dell'allenatore dei 76ers che ha affermato:
"Fultz deve essere in grado di tirare un pallone da basket".
Alle parole di Brett Brown non c'è da aggiungere altro, se non che la mancanza di fiducia al tiro del ragazzo è il motivo principale per cui è ancora out, visto e considerato che lo staff medico lo ha dichiarato pronto fisicamente da settimane e che dunque quel dolore e quello squilibrio scapolare sono definitivamente scomparsi.
"A mio avviso c'è ancora un certo disagio, c'è ancora un irregolarità della sua meccanica di tiro. Ma di certo non è dove era qualche tempo fa".
Fultz ha mostrato piccoli progressi, ma ancora troppo pochi per poter fissare definitivamente una data del suo probabile rientro in campo. L'ex campione di Washington Huskies nell'unica stagione al college ha tirato con il 41.3% dall'arco, mantenendo una media di 23.2 punti a partita. Numeri che avevano convinto i 76ers a prelevarlo al draft addirittura scambiando la loro terza scelta con Boston. Con ogni probabilità neanche gli scouting e lo staff tecnico avevano pensato che su di lui si dovesse fare un lavoro così grande che forse non sarebbe valsa la pena di spendere quella prima scelta:
"Possiamo dire che c'è ancora tanto lavoro da fare..."
- Brett Brown -
Buona fortuna Fultz!

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