San Antonio Spurs

Dejounte Murray: il nuovo gioiello dei San Antonio Spurs

22.10.2017 19:14
Prendiamo per un attimo la macchina del tempo e torniamo a gara-1 tra Golden State Warriors e San Antonio Spurs, la partita dell'infortunio di Kawhi Leonard. All'uscita del numero 2 neroargento la squadra è andata allo sbando più completo, facendosi rimontare i 20 punti di vantaggio che avevano accumulato nel corso della partita. Nei 20 minuti di gioco senza Leonard molti sono rimasti sorpresi dall'impatto di un rookie, che fino ad allora non ha avuto molto spazio in stagione: Dejounte Murray. In 13 minuti giocati Murray ha segnato 6 punti, catturato 2 rimbalzi e smistato 2 assist con un plus/minus di +7, una enormità visto le difficoltà avute dai suoi Spurs nell'ultimo quarto. L'infortunio che sta tenendo ancora lontano dal parquet Tony Parker (tra l'altro, ha iniziato a tirare in palestra), è una grande occasione per Dejounte per dimostrare tutto il valore. Nell'opening night contro i Minnesota Timberwolves il prodotto di Washington è partito in quintetto, vista la decisione di Popovich di affidare il ruolo di sesto uomo a Patty Mills. La risposta di Murray? 16 punti, 5 rimbalzi, 2 assist, una stoppata e 2 palle recuperate con 7/8 al tiro in 25 minuti, difendendo ottimamente sia su Jeff Teague che Tyus Jones. La sensazione che si ha guardandolo è che stia da almeno 7/8 anni nella lega, gioca con una determinazione, saggezza e calma che in pochissimi hanno a 21 anni. In più le sue prolunghe incollate al posto delle braccia gli permettono di fare qualunque cosa sia in attacco che in difesa. Anche nella seconda partita di stagione il Dejounte ha contribuito in modo sostanzioso, numericamente parlando, e decisivo alla vittoria dei San Antonio Spurs sui Chicago Bulls: 8 punti, 10 rimbalzi, 6 assist, 2 palloni recuperati ed una sola palla persa in 26 minuti. Una super prestazione che dimostra quanto il ragazzo sta crescendo. Dejounte Murray già al college aveva dimostrato sprazzi di talento non indifferenti come atletismo, fisico, capacità di concludere al ferro, ball-handling e capacità di servire i compagni. Doti che nel corso della sua carriera possono solamente migliorare, insieme ai periodi di assenza che ogni tanto si prende nel mezzo dei match. Tony Parker può rientrare con calma perchè la regia dei San Antonio Spurs è affidata ad ottime mani.

Commenti

Le 7 trade folli che potrebbero sconvolgere la NBA
Nasce la Hoddie Melo mania: sold out tutte le felpe di Anthony in 7 minuti!