Brooklyn Nets

Senza fiducia e minuti: Jahlil Okafor si allontana dai Brooklyn Nets

L'head coach della franchigia ha spiegato perchè l'ex 76ers è uscito dalle sue rotazioni: in estate dovrà cercarsi la sua terza squadra in NBA

Emanuele
03.04.2018 09:58

Quando a metà stagione i Philadelphia 76ers hanno ceduto Jahlil Okafor ai Brooklyn Nets, sembrava che il prodotto di Duke Blue Devils avrebbe avuto l'opportunità di dimostrare prima a se stesso e poi ai fans di essere quella terza scelta assoluta (Draft 2015) che tanto aveva fatto sognare la città del "The Process". Purtroppo però, tutto questo non è accaduto...

In 25 partite disputate con la maglia bianconera dei Nets, Okafor ha fatto registrare mede di 6.0 punti e 2.8 rimbalzi in appena 12.4 minuti di gioco. Nonostante il pessimo record della franchigia l'ex 76ers sembra essere completamente sparito dalle rotazioni di coach Kenny Atkinson tanto dall'essere stato buttato nella mischia solo in tre delle ultime 18 partite. Insomma è chiaro che il ragazzo non ha ancora trovato la sua identità ed è chiaro come ci sia la volontà da ambo le parti di non proseguire insieme

Lo stesso head-coach della franchigia Atkinson ha voluto spiegare i motivi per i quali Okafor non è stato in grado di guadagnarsi la sua fiducia e quindi minuti sul campo:

"Ha avuto soltanto delle piccole opportunità. Non gli abbiamo mai dato una grande occasione, una grande sezione di gioco, tipo 30, 40 partite. Avresti maggiori informazioni su di lui se avesse disputato il training camp e avesse giocato per periodi più lunghi, si sarebbe sicuramente ambientato di più".

Nonostante non abbia partecipato al programa di offseason della squadra Jahlil Okafor è a Brooklyn da alcuni mesi e si è allenato con il team per tutto questo tempo. Per questo risulta abbastanza strano che non sia stato in grado di trovare la sua strada in campo. Prontamente è arrivata la sua risposta al coach:

"Non so davvero cosa significhi. Sono qui da tre, quattro mesi. Un offseason completa mi aiuterebbe, ma sono con questi ragazzi da tre o quattro mesi e ho fatto tutto quello che mi hanno chiesto. Non sono sicuro di quello che vogliono, ma devo dire che tutti mi hanno trattato davvero bene".

Questa estate l'ex terza scelta assoluta entrerà in free agency e sul suo futuro in NBA c'è un grosso punto interrogativo, come lo stesso diretto interessato ha fatto notare:

"Devo solo cercare di finire forte la stagione. Non so davvero cosa aspettarmi, ma alla fine voglio giocare a basket".

La Grande Mela per Okafor rappresenta uno scalo per la sua carriera cestista e questa estate dovrà andare a caccia della terza franchigia disposta a dargli fiducia, con la speranza che possa farci rivedere quelle prestazioni e quei numeri da 17.5 punti e 7.0 rimbalzi di media a partita in 30.0 minuti di gioco che avevano contraddistino la sua stagione da rookie a Philadelphia.

In bocca al lupo Jahlil!

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