Free Agency

Primi saluti a Minneapolis: Jamal Crawford abbandona i T-Wolves!

Il veterano NBA ha deciso di non utilizzare l’opzione contrattuale a proprio favore, vagliando dunque il mercato dei Free Agent per il secondo anno consecutivo.

Antonello Brindisi
03.05.2018 02:28

Jamal Crawford saluta il Target Center di Minneapolis dopo una sola stagione NBA. Il trentottenne americano ha deciso di non esercitare l’opzione contrattuale da 4.5 milioni di dollari che lo avrebbe legato ai Timebrwolves nella stagione 2018/19. L’esperta shooting-guard sarà presente sul mercato della Free Agency estiva da UFA (Unrestricted Free Agent), libero di poter scegliere l’ennesimo progetto tecnico della sua lunga carriera. Gli uomini di coach Tom Thibodeau registrando la prima defezione dopo un’annata ricca di aspettative appagate parzialmente con un cammino caratterizzato da un evidente e costante chiaroscuro .

Nonostante le forti pressioni esercitate dalla stella dei T-Wolves Jimmy Butler, per forzare la conferma del prezioso role-player, le strade di Minnesota e Jamal Crawford si dividono dopo una stagione disputata interamente dalla panchina (perfettamente in linea con le spiccate caratteristiche da sesto uomo del giocatore). 80 partite chiuse con la media di 10.3 ppg con il 47% di realizzazione dal campo, a testimonianza del prezioso apporto garantito dal 3 volte Six Man of the Year, pronto a rafforzare ora l’efficacia di una effettiva contender, dopo un’intera carriera trascorsa tra le fila di giovani ed ambiziosi progetti tecnici ben lontani dal titolo NBA.

Una costante che sembra essersi ripetuta ancora una volta anche nell’esperienza intrapresa a settembre con Minnesota, a cui non è bastato interrompere lo storico ostracismo dai Playoffs (l’assenza dei T-Wolves durava ormai da 14 anni) per salvare una stagione che si è rivelata ben diversa dalle grandi ambizioni portate dal mercato e dall’illusorio 3°posto occupato nel mese di dicembre dai Timberwolves. La partenza di Jamal Crawford provoca una grave lacuna nell’apporto preventivato dalla panchina dei lupi, pronti ora a rivedere il proprio roster per consolidare i risultati ottenuti e garantire presto a Jimmy Butler e Karl-Anthony Towns, quel supporto necessario a trasformare il branco di coach Thibodeau in una concreta pretendente al titolo.

Aspettando la reazione dello stesso Butler, sicuramente deluso dal lavoro svolto dalla propria dirigenza dato il forte legame che si era venuto a creare con l’esperto compagno di squadra, il giovane gruppo dei T-Wolves dovrà chiarire al più presto il proprio destino, mettendo finalmente ordine ad un progetto tecnico apparso spesso caotico nonostante il noto vigore professionale del proprio head coach. Il prossimo nodo da scogliere è infatti legato ad Andrew Wiggins, vedremo se il futuro di Minnesota riserberà nuove sorprese al caloroso pubblico del Target Center.

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