Mercato NBA

Chris Bosh non molla e annuncia di voler giocare ancora

30.11.2017 18:00
Il 4 luglio di quest'anno è arrivata l'ufficialità del rilascio da parte dei Miami Heat di Chris Bosh, il quale ha vinto ben due titoli su quattro Finals nella squadra della Florida. Già a quel tempo però, sia il team che il giocatore avevano fatto capire che la carriera di CB non era necessariamente finita. Adesso arriva un altro indizio che ci porta verso questa direzione, dato proprio da un'intervista del trentatreenne ex Raptors:
"Resterò sempre nel mondo della pallacanestro. Voglio tenere aperta l'opzione per tornare ad essere un giocatore, ma non un allenatore. Potrei fare anche un lavoro da ufficio lavorando con le squadre, diffondendo il gioco e insegnandolo ai giovani, è una mia grande passione."
L'amore di Bosh verso questo sport è più che evidente da queste parole, ma non è tutto. Chris infatti, vorrebbe sì insegnare a qualche giocatore più giovane, ma non ai classici campioni, bensì a coloro che non hanno un ruolo fondamentale in squadra:
"Vorrei lavorare con dei ragazzi che magari non sono in quintetto, che sono la quarta o la quinta scelta. Sto osservando il gioco di oggi e cerco di immaginarmici, in che modo potrei beneficiare dal basket più veloce: più tiri da tre punti e catch-and-go, attaccare il ferro con più spazio, queste sono le cose che mi irritano quando guardo le partite di oggi. Vorrei davvero insegnare a qualcuno come essere funzionali senza che vengano disegnati schemi per te."
Il ruolo che Bosh cerca di assumersi è comparabile più o meno a quello di Jason Terry ai Bucks o di Vince Carter ai Kings (anche se in maniera leggermente diversa). L'ex compagno di James e Wade vorrebbe rientrare nel roster di una squadra e giocare qualche minuto, ma il suo ruolo principale sarebbe quello di insegnare ai giovani talenti tutto ciò che sa. Probabilmente è consapevole che in poche squadre vorrebbero scommettere su di lui nel ruolo di giocatore, visti i suoi problemi fisici, per cui è disposto ad aiutare il team anche in altri modi. Bosh però non gioca ormai dall'All Star Break del 2016 per dei coaguli di sangue riscontrati nei polmoni e, nonostante in carriera abbia tenuto una media di 19.2 punti e 8.5 rimbalzi risultando decisivo nei titoli vinti da Miami, per adesso non ci sono squadre interessate a lui, o quantomeno non è stato reso pubblico. Noi non possiamo che augurare il meglio a Bosh e sperare che riesca a tornare in campo. Anche se non nelle migliori condizioni, il basket lo sta chiamando...

Commenti

Motor City accende le luci della ribalta: i Bad Boys sono tornati!
Guarda chi si rivede: Kevin Love