Philadelphia 76ers

I 3 futuri fenomeni della NBA, secondo Kevin Garnett

21.11.2017 18:24
Kevin Garnett è stato uno dei giocatori più influenti della storia NBA, sia per il suo modo di giocare sia per il suo modo di atteggiarsi in campo che gli hanno permesso di guadagnare enorme rispetto anno dopo anno. The Big Ticket ha disputato 21 stagioni nella lega, conquistando un titolo di MVP e venendo chiamato 15 volte per l'All-Star Game. Dunque è normale che ogni suo discorso abbia più peso se confrontato con quello di molti altri atleti. E così è stato in un'intervista rilasciata di recente, in cui l'ex Minnesota Timberwolves ha stilato una lista di 3 giocatori di frontcourt che in futuro assumeranno lo stato di superstar.
  • JOEL EMBIID - (Philadelphia 76ers)

Il primo è quello di Joel Embiid, che quest'anno sta giocando in modo sontuoso e viaggia a medie altissime (22.8 punti e 10.9 rimbalzi), pur giocando ancora un numero limitato di minuti per via dei guai fisici che ne hanno impedito l'esplosione le stagioni scorse. Garnett riguardo a lui ha dichiarato:
"Ho avuto modo di lavorare con Joel questa estate [...]  non voglio essere l'agente di nessuno, ma quando l'ho visto in azione contro i Lakers mi sembrava che fosse completamente a suo agio. Sembrava che si stesse divertendo. L'ho visto segnare in molti modi diversi e posso affermare che ogni partita migliorerà. Il cielo è il suo limite".
In questo caso l'ex cestista dei Boston Celtics si riferisce alla partita contro i Lakers in cui Embiid ha dominato la scena mettendo a referto 46 punti, 15 rimbalzi, 7 assist e 7 stoppate.
  • KARL-ANTHONY TOWNS - (Minnesota Timberwolves)

L'altro atleta ad aver impressionato Garnett è Karl-Anthony Towns, che ha già fatto registrare dei buoni traguardi per la sua giovane età, vincendo anche il Rookie of the Year nel 2016 con 18.3 punti di media stagionali. Il suo secondo anno è stato anche migliore, con una media di 25.1 punti e 12.3 rimbalzi, mentre questa stagione la media è di 20.8 punti e 11.4 rimbalzi. Anche a causa di questi dati The Big Ticket ha espresso la sua ammirazione per il giovane di origini dominicane, paragonandolo al suo collega dei Sixers:
"Embiid ha mostrato un arsenale di movimenti che probabilmente solo Towns possiede [...] il suo gioco è fantastico".
  • THON MAKER - (Milwaukee Bucks)

L'ultimo ad essere citato è Thon Maker, che sicuramente è il nome meno altisonante tra i 3 ed è quello con le statistiche meno esaltanti (4 punti e 2 rimbalzi di media in 59 partite la scorsa stagione, mentre in questa è fermo a 4.5 punti e 3.3 rimbalzi giocando il doppio dei minuti), ma di cui Garnett si fida ciecamente, arrivando a dire:
"Mi rivedo parecchio in Thon Maker. Ama il gioco. E' un giovane ed esuberante atleta che ha molti strumenti a sua disposizione: ha buoni piedi, ha agilità e ha tocco [...] un giorno diventerà MVP, segnatevelo".
E se lo dice KG meglio andare a segnarselo per davvero. Pochi meglio di lui sanno cosa vuol dire stare sul terreno di gioco e pochi meglio di lui hanno conoscenze per esprimere giudizi. C'è da fidarsi, il futuro appartiene a loro!

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