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Draft NBA 2018: ecco le nuove stelle del futuro!

10.11.2017 10:06
La stagione è appena iniziata ma è sempre tempo di pensare al prossimo draft. Momento in cui le squadre con i peggiori record sperano di svoltare la storia della propria franchigia. La chiamata del draft sta a rappresentare uno dei momenti più importanti dell'anno e allora diamo uno sguardo alle prime 10 possibili chiamate:
  • 10. Troy Brown (Oregon, SG / SF)

Brown riempie molto spesso ogni singola statistica del tabellino. Vuole e deve avere molto la palla in mano. Gioca semplice, è ordinato, raramente perde il pallone. L'unica pecca è che manca di esplosività, ma può servire senz'altro ad una squadra in fase di ricostruzione.
  • 9. Robert Williams (Texas A & M, PF / C)

Il suo talento offensivo è incredibile. Ha concluso con almeno 10 punti in 21 di 31 partite come matricola, catturando 12.6 rimbalzi con 3.4 stoppate a partita. Il tallone d'Achille è il suo jumper, deve migliorarlo per risultare attraente agli scout della NBA.
  • 8. Collin Sexton (Alabama, PG)

L'ultima scelta chiamata da Alabama nel primo giro è stato Gerald Wallace nel 2001. Sexton sta facendo parlare molti addetti ai lavori per la sua prontezza mentale in entrambe le metà campo. E' una grande scommessa per gli ampi margini di miglioramento che può avere nei prossimi anni.
  • 7. Miles Bridges (Michigan, PF)

E' un mix di potenza e di esplosività, la sua crescita negli anni è stata esponenziale. Ha un tiro affidabile, un fisico ben impostato e la capacità di difendere sia con ali che guardie. Può essere paragonato a Jae Crowder.
  • 6. Jaren Jackson Jr. (Michigan State, PF / C)

Il talento di Jaren Jackson sta illuminando i radar degli scout di tutte le franchigie. Ha un buon movimento di piedi che gli permette di difendere contro chiunque, in particolare nel pick-and-roll. Può migliorare nel tiro dalla distanza e se cresce fisicamente è una delle migliori pick di questo draft.
  • 5. Mohamed Bamba (Texas, C)

La sua specialità è la difesa, sarebbe ottimo per una squadra che fatica a contrastare gli avversari come i Cleveland Cavaliers. Bamba deve ancora sviluppare a pieno le sue capacità offensive, anche se è diventato un tiratore affidabile da tre punti.
  • 4. Marvin Bagley III (Duke, PF / C)

I punti di forza di Bagley sono l'atletismo e l'andare a rimbalzo. Può essere più appetibile rispetto agli altri soprattutto per la sua versatilità in campo, ha molti punti nelle mani, mette l'anima e cuore in difesa.
  • 3. DeAndre Ayton (Arizona, C)

Si può benissimo costruire una squadra con lui al centro del progetto. Ayton ha una grande presenza sotto canestro, inoltre ha un raggio di tiro piuttosto ampio che si estende fino alla linea dei 3 punti. Se volessimo paragonarlo ad un giocatore di adesso, DeAndre è un Karl-Anthony Towns ancora più grosso fisicamente. Nell'ultima stagione ad Arizona può crescere sia fisicamente che mentalmente, per poi farsi trovare pronto per il grande e decisivo salto in NBA.
  • 2. Michael Porter Jr. (Missouri, SF / PF)

Molti lo paragonano a Kevin Durant. E' dotato di un grande atletismo, capace di essere letale in ogni modo grazie alle sue incredibili doti: tiratore affidabile da tre punti, sa battere l'uomo in palleggio e va al ferro molto facilmente, ha l'81% al liberi. Portare la sua Missouri al torneo NCAA eliminerebbe ogni dubbio su di lui, sarà una top 3 sicura.
  • 1. Luka Doncic (Real Madrid, PG/SF)

Ovviamente al primo posto non poteva esserci che lui. Sloveno classe ’99 che milita nel Real Madrid dove gioca sia da guardia che da ala piccola. Giocatore pressoché completo nonostante la sua giovane età, capace di creare gioco per sé e per i suoi compagni di squadra, come dimostra il suo ottimo tiro ed i suoi assist. In fase difensiva non si risparmia riuscendo a marcare molti dei suoi avversari. Il 30 aprile 2015 ha strappato già il primo record diventando il più giovane giocatore del Real Madrid a giocare una partita di ACB. Inoltre nell’ultimo europeo si è messo in mostra con la sua nazionale grazie ai 14.3 punti, 8.1 rimbalzi, 3.6 assist di media a partita che insieme a Dragic lo hanno reso uno dei trascinatori per la vittoria dell’Europeo. Quasi sicuramente sarà una delle prime 3 scelte per il prossimo Draft NBA, se non la prima in assoluto!

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