Rumors

I Cavaliers hanno bisogno di Eric Bledsoe?

31.10.2017 20:04
Nella NBA è fondamentale cercare di non rimanere intrappolati nella cosiddetta "terra di mezzo", sia rispetto alla classifica che alle scelte compiute durante un ampio periodo di rebuildingE' questo il caso dei Phoenix Suns, i quali da anni cercano di ritornare a quei livelli che un tempo rendevano di diritto questa franchigia una gradita presenza ai playoffs. In questo momento il loro record mostra 2 vittorie e 4 sconfitte, con prestazioni "dignitose" arrivate proprio dopo l'esonero di coach Watson e le assenze della guardia di Birmingham, Alabama: Eric Bledsoe. Il numero due dei Suns è oggettivamente un giocatore che, dal punto di vista individuale, sa come muoversi in campo e possiede sempre quei 15/20 punti nelle mani che farebbero sicuramente comodo in qualsiasi squadra NBA. Per ora la quadra di Triano ha proseguito un atteggiamento coerente nei confronti di Bledsoe che, su Twitter, ha evidenziato tutta la sua disapprovazione nel giocare per i Suns. Questi Suns sono nel pieno della loro rebuilding e tenere un giocatore come Eric nello spogliatoio (che comunque era un tassello dei vecchi Suns di Thomas e Dragic), sarebbe deleterio per molti aspetti. Dal 2013 ad oggi Bledsoe non si è certo dimostrato come un tassello imprescindibile di un puzzle che lo scorso anno ha raggiunto 24 vittorie. Inoltre, visti i risultati, sarebbe una soluzione migliore scambiare un giocatore pressoché  inutile in quel determinato contesto in cambio di una futura scelta al Draft che potrebbe tramutarsi in una pedina più futuribile e con potenziale su cui lavorare sin dall'inizio. Per questo motivo le strade dei Cavs e dei Suns potrebbero presto incrociarsi per imbastire una trade che sia vincente per entrambe le franchigie. Nella scioccante trade di questa estate Irving-Thomas i Cavs hanno ottenuto la prima scelta dei Nets. Questi Nets però si trovano già con un record di 3-4 e, con il formato Lottery cambiato, è tutt'altro che scontato che i Nets "peschino" addirittura una delle prime 5 scelte, visto che squadre come i Bulls, Mavs, Kings e proprio i  Suns sembrano poter far peggio in questa stagione. Dall'altra parte (se i Cavs dovessero decidere di cedere la propria pick) i Suns otterrebbero sicuramente un giovane prospetto da far crescere in tutta tranquillità. Cleveland inoltre non è assolutamente certa di ritrovare il migliore degli Isaiah Thomas e, in questo avvio hanno evidenziato palesi limiti difensivi e di playmaking. Quindi, perchè non aggiungere alla corte del Re un Bledsoe che in 4 stagioni ai Suns ha viaggiato a 18.8 punti, 4.8 rimbalzi e 6 assist di media in 33 minuti ad allacciata di scarpe, in cambio di quella scelta via Brooklyn? Raggiungendo gli uomini di LeBron, Bledsoe ritroverebbe il suo vecchio compagno Thomas. I Cavs però non hanno per ora avuto contatti effettivi con gli agenti di Bledsoe e sono quindi tutt'altro che sicuri di potersi accaparrare il talento di Phoenix. Tutto ciò anche perchè Bledsoe guadagnerà 29 milioni nelle prossime due stagioni e dovrebbero quindi cercare di coinvolgere nella trade un contratto simile a quello di Shumpert e Fry messi insieme. Sulla scia di Bledsoe vi sono anche gli Heat, di cui ora è leader proprio l'ex compagno Goran Dragic, con cui non si lasciò molto amichevolmente... La Trade Deadline è comunque fissata per la notte dell'All-Star Game 2018 che si giocherà a Los Angeles il 18 febbraio ed entro quella data i Phoenix Suns avranno sicuramente dichiarato chiuso il caso Bledsoe a cui sarà concessa un'altra casacca.

Commenti

Il lento risveglio di Devin Booker e dei Phoenix Suns
Brad Stevens: l'allievo che ha finalmente battuto il maestro!