Toronto Raptors

Toronto cerca un nuovo equilibrio, ultima chiamata per C.J. Miles!

Dopo le difficoltà della scorsa stagione, C.J. Miles sta faticando anche in questa prima parte di preseason. I Raptors, però, credono ancora nelle sue capacità.

Gabriele Scaglione
03.10.2018 19:51

 

La stagione NBA è ormai alle porte e, anche se la preseason non ci aiuta ad intuire quello che è il vero potenziale di ciascuna franchigia, bisogna dire che per gli allenatori queste amichevoli precampionato sono fondamentali, perché permettono loro verificare la condizione fisica della propria squadra, di mettere minuti nelle gambe dei giocatori e soprattutto di testare le “riserve”.

 

Proprio fra le cosiddette seconde linee dei Toronto Raptors c'è un giocatore che sta cercando di mettersi in evidenza, si tratta di C.J. Miles. D'altro canto è da quando è approdato nella lega 13 anni fa che il 31enne texano cerca di farsi notare. Finora però, non è ancora riuscito a costruire alcuna parentesi "a lungo termine" in NBA, neanche i Raptors, che lo scorso anno avevano deciso di puntare su di lui per sostituire DeMarre Carroll nello spot di ala piccola.

 

Le rotazioni di coach Dwane Casey, infatti, non hanno premiato il nativo di Dallas (poco più di 19 minuti a partita per lui) e il poco spazio concessogli non gli ha permesso di confermare le medie che si era costruito nell'arco di tre stagioni trascorse con la maglia degli Indiana Pacers, con i quali aveva vissuto la miglior annata della sua carriera nel 2014-2015 (13.5 punti e 3.1 rimbalzi di media).

 

 

Ora, con l'arrivo in panchina dell'esordiente Nick Nurse, Miles spera di veder aumentato il proprio minutaggio ed è proprio per questo che sta cercando di sfruttare al meglio le occasioni che l'allenatore di Carroll gli sta offrendo in queste prime gare di preseason. Per il momento, però, i numeri non stanno dando ragione all'ex Pacers, che nelle due partite giocate finora ha raccolto complessivamente la miseria di 13 punti e 4 rimbalzi.

 

Certo, il minutaggio che ha avuto a disposizione è stato più o meno lo stesso di cui disponeva lo scorso anno ma bisogna dire che con quel minutaggio il texano aveva medie decisamente migliori in regular season. Siamo dunque di fronte ad un'involuzione? Difficile dirlo ora, soprattutto perché i carichi di lavoro e la totale assenza di competitività che caratterizza queste gare amichevoli influenzano profondamente il livello delle prestazioni dei giocatori.

 

Quello che possiamo dire con assoluta certezza è che C.J. Miles farà di tutto per ritornare almeno ai suoi standard abituali e in questo senso spera di evitare le difficoltà (leggasi infortuni) già incontrate lo scorso anno. Lo spera anche Toronto che, comunque vada, non ha alcuna intenzione di rinunciare alla sua esperienza e alla sua solidità. Insomma, i Raptors aspettano Miles; il texano risponderà alla chiamata?

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