Brooklyn Nets

Due certezze e un'incognita nel futuro dei Brooklyn Nets

Guido Boldoni
20.02.2018 17:09

Dopo una stagione drammatica e tantissime critiche per gli errori fatti negli ultimi anni di mercato, possiamo dire che oggi i Brooklyn Nets hanno fatto un enorme passo in avanti nel percorso di rebuilding della franchigia. Dopo aver tirato fuori dal nulla il talento di Spencer Dinwiddie, dopo aver ridato dignità cestistica a D’Angelo Russell e dopo aver trovato in DeMarre Carroll una guida adatta per i giovani, i Brooklyn Nets affidano il loro futuro nelle mani di Allen Crabbe e di Jarrett Allen. Il primo è arrivato in estate dai Portland Trail Blazers dopo un anno di corteggiamento ed è diventato subito la guardia titolare. Classe 1992 alterna partite da 25 punti ad altre da 9 e non ha ancora trovato una stabilità di rendimento che lo renderebbe un potenziale All-Star. Si racconta che i compagni di squadra lo paragonino a Dottor Jekyll e Mister Hyde proprio per il suo gioco che, o lo rende decisivo o addirittura irritante. Detto ciò a Portland in estate sapevano di aver lasciato andare un giocatore estremamente affidabile, anche in fase difensiva. Oggi i Nets puntano su di lui e sulla sua definitiva consacrazione.

Altra perla estiva è stata sicuramente la scelta al draft di Jarrett Allen, selezionato alla 22esima. Centro difensivo che sta stupendo in questa prima stagione in NBA, quella da rookie appunto. Immaginate un Nerlens Noel, quando vestiva la canotta dei Philadelphia 76ers, più atletico e più abile nelle letture offensive e fatevi ora un'idea del talento del lungo classe 1998 proveniente dalla University of Texas. La scommessa più intrigante per Brooklyn invece, è sicuramente quella su Jahlil Okafor, giocatore che quando era al college, era paragonato addirittura a Tim Duncan e che invece è stato costretto a lasciare Philadelphia perché messo totalmente ai margini del progetto. La miseria di 6.2 punti e 3 rimbalzi di media a partita da quando è approdato a New York in 13 minuti ovviamente non convincono gli addetti ai lavori, ma se riuscisse a ritrovare il talento, almeno del primo anno in NBA, insieme al lavoro dello staff tecnico, i Brooklyn Nets avranno fatto un clamoroso affare.

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