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L'intervista a Danny Ainge dopo la trade deadline

Emanuele
10.02.2018 10:48
Il presidente delle operazioni di basket nonché General Manager dei Boston Celtics Danny Ainge prima della sconfitta di questa notte della sua franchigia contro gli Indiana Pacers per 97 a 91, ha voluto spendere qualche minuto in compagnia dei media, rispondendo ad alcune domande che i giornalisti gli hanno posto. Tra i temi caldi naturalmente l'incredibile trade deadline di giovedì, il nuovo acquisto biancoverde Greg Monroe, il terremoto dei Cleveland Cavaliers e la maglia di Paul Pierce che verrà celebrata e ritirata domenica sera. Ecco a voi l'intervista integrale ad uno dei migliori GM della lega: Quanto ti piace la tua squadra in questo momento?
"La mia squadra mi piace già prima di questo tratto di stagione. E' un bel gruppo di ragazzi e mi piacciono quelli che abbiamo".
Cosa ti piace in particolare di questo gruppo?
"Penso che giochino l'uno per l'altro. Sono molto competitivi in difesa, anche se imprevedibili in attacco, ma stiamo migliorando".
C'è un'idea dietro a questa squadra?
"Beh, di sicuro c'era un'idea che non avevamo bisogno di fare nulla. Ci piace molto questo gruppo di ragazzi e non vogliamo rovinare tutto. Allo stesso tempo non sai mai quando i buoni giocatori diventano disponibili per questo ho sentito il bisogno di non fare molto".
Sei arrivato vicino a qualche acquisto nel giorno della trade deadline?
"Sai che è così, e lo dico ogni sessione di mercato, ma è difficile sapere quanto realmente si è vicini alla conclusione di una trade, giusto? Fai un'offerta e non hai idea di quanto possa essere soddisfacente, a volte vanno in porto, a volte no."
Cosa porterà alla squadra Greg Monroe?
"Greg porta un po' di esperienza, gioco in post basso, ed è un grandissimo passatore dal perimetro. A Brad piace attaccare avendo i "bigs" fuori dal perimetro, quindi può essere utile. Inoltre è un buon rimbalzista. Quindi pensiamo che la sua esperienza possa fornire qualcosa per noi. Ma penso anche che abbiamo Baynes, che è il centro titolare e Daniel Theis che ha giocato in maniera fantastica e ha disputato una grande partita contro Washington. Quindi sarà dura decidere per Brad".
Perchè avete acquistato proprio Monroe?
"Perchè avevamo bisogno di un giocatore che coprisse quella posizione, entrando nei playoffs. E' una stagione lunga, Baynes si è fatto male alla caviglia e Horford e Theis sono dei centri undersized e ci sono dei matchup in cui ci serve un corpo più forte. E' proprio per questo che ora abbiamo Baynes e Monroe in quella posizione".
Cosa hai pensato delle mosse dei Cleveland Cavaliers? Ti hanno spinto a ipotizzare altre operazioni per Boston?
"No, no, non proprio. Sapevamo che avrebbero fatto dei grandi cambiamenti, ma noi abbiamo i nostri problemi di cui preoccuparci e dobbiamo pensare solo ai Boston Celtics".
Hai qualche cosa da dire su Isaiah Thomas, considerando che le cose non hanno funzionato a Cleveland?
"Non so davvero quali possano essere i suoi sogni o desideri in questo momento, quindi non ho idea. Non so cosa pensare".
Continuerai ad esplorare il mercato? Avete bisogno di un giocatore offensivo?
"Sicuro che esploreremo ancora il mercato! Abbiamo bisogno di giocatori a due vie. Voglio dire è difficile mettere in campo giocatori che possano giocare solo in un modo. Ma arrivati a questo punto, dopo l'innesto di Monroe, non credo che ci siano grossi buchi nel nostro roster. Quindi per il futuro cercheremo un buon giocatore che forse sarà migliore di quello che già abbiamo".
Quale è la situazione con Marcus Smart?
"Non ho ulteriori aggiornamenti da dare. Potrebbe essere pronto per giocare stanotte, ma probabilmente scenderà in campo dopo l'All-Star Break. Ma è solo una mia supposizione".
Cosa ti aspetti dalla serata dedicata a Paul Pierce?
"Non vedo l'ora di vedere Paul. Sarà bello rivedere tutta la sua famiglia e tutti gli altri ragazzi che arriveranno qui per partecipare all'evento".

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