San Antonio Spurs

La rabbia di LaMarcus Aldridge rilancia gli Spurs!

San Antonio risponde subito alla momentanea esclusione dai Playoffs

Antonello Brindisi
19.03.2018 18:01

Posti dinanzi ad una sorprendente esclusione dalla postseason i San Antonio Spurs, trascinati dalla rabbia agonistica di LaMarcus Aldridge, hanno recentemente manifestato una marcata reazione d'orgoglio per la travagliata regular season vissuta sin qui in questo complicato 2018. La possibile esclusione dai Playoffs dopo ben 20 apparizioni consecutive (record assoluto nella storia della NBA), sembra infatti aver risvegliato con impeto la dinastia dei neroargento che, grazie ad una win-streak di 3 partite, si sono immediatamente proiettati al 7° posto della Western Coference (40-30) allontanando così i fantasmi che aleggiavano mestamente sopra l'AT&T Center.

Dopo appena 6 giorni dalla momentanea esclusione dalla griglia dei PO e con un Kawhi Leonard ancora fuori dai giochi (clicca qui per saperne di più), gli Spurs hanno legato le loro speranze di gloria alle recenti prestazioni di LaMarcus Aldridge (22.5 ppg, 8.3 rpg, 2.0 apg e 1.1 bpg in questa stagione), trovando nella rabbia emotiva del numero dodici, un incredibile motore d'azione sul parquet . Spesso criticato a causa delle proprie titubanze davanti alle grandi responsabilità ricoperte nel sistema di gioco di coach Gregg Popovich, il trentaduenne texano si è infatti contraddistinto per un marcato senso di appartenenza alla famiglia degli Spurs: ideologia che si è presto affermata con un ritrovato mordente sul campo.

La grande partita offerta recentemente da San Antonio contro i Minnesota Timberwolves (incontro terminato con il punteggio di 101 a 117 in favore dei neroargento) sembra aver definitivamente sbloccato la leadership di LaMarcus Aldridge, profilo apparso del tutto rigenerato dalle note pressioni mediatiche e pronto a coinvolgere i propri compagni nel proprio forcing cestistico.

Oltre a rilanciare le ambizioni di San Antonio, la preziosa vittoria casalinga ottenuta contro i T-Wolves (successo reso ancora più importante dal diretto coinvolgimento delle due franchigie nella lotta alla postseason) sembra poter rappresentare quindi la giusta scintilla per accendere definitivamente la personale stagione di Aldridge. Dopo aver mancato le prime 5 conclusioni della partita, l'All-Star degli Spurs si è reso protagonista di un fantastico primo tempo, mettendo a segno ben 18 punti nel secondo quarto (di cui 12 segnati consecutivamente) e propiziando così il parziale da 16 a 4 che ha di fatto consegnato il successo tra le mani di coach Gregg Popovich.

Al termine della partita il boxscore dell'ala grande statunitense ha proposto un risultato piuttosto eloquente: 39 punti (14 su 22 dal campo, 63.6%), 10 rimbalzi, 2 assist e 2 stoppate. A destare un particolare stupore però non sono tanto le cifre messe insieme dal giocatore, quanto l'influenza che le gesta di LaMarcus Aldridge hanno sortito sull'economia della partita dei neroargento, apparsi piuttosto sicuri dei propri mezzi dietro le possenti spalle del proprio fuoriclasse.

La nuova dimensione emotiva mostrata da Aldridge ha infatti acceso l'entusiasmo dei giovani talenti degli Spurs come Dejonte Murray e Kyle Anderson, riaccendendo contemporaneamente l'orgoglio latente dei tanti senatori di San Antonio (in particolar modo Danny Green, Patty Mills e Pau Gasol) producendo delle statistiche collettive piuttosto esaltanti (11 palle rubate, 16 turnover forzati per i T-Wolves e 8 stoppate) le consegnando alla franchigia la prima striscia vincente degna di nota dal 28 dicembre scorso.

A confermare questo sentore di rinascita da parte degli Spurs ci ha pensato direttamente lo stesso giocatore che, ai microfoni del post-partita, si è lasciato andare ad un duro sfogo nei confronti del marcato scetticismo mediatico sul futuro della franchigia texana:

"Ci avete etichettato tutti quanti come la più grande delusione di questa stagione, spingendoci con largo anticipo sul viale del tramonto. La verità è che il nostro percorso è appena iniziato e per quanto mi riguarda, non avete ancora visto niente!"

"Abbiamo affrontato molte difficoltà in questa regular season e nonostante il pessimismo generale siamo ancora in corsa per scrivere la storia della NBA. Possiamo raggiungere la 21esima postseason consecutiva, a quanto so nessuno in questa lega è riuscito a raggiungere un risultato simile".
"Avete buttato del fango sopra la cultura cestistica degli Spurs senza rendervi conto del grande potenziale di questo gruppo. Partite come quelle di questa sera forse vi faranno cambiare idea. Il nostro roster è pieno di giovani talenti che a breve si prenderanno le luci del palcoscenico, creando una nuova dinastia qui a San Antonio".

Vedremo se la grinta e l'orgoglio espressi con veemenza dal numero dodici degli Spurs riusciranno a traghettare San Antonio verso una quantomai incerta qualificazione ai Playoffs. In attesa del pieno recupero di Kawhi Leonard, l'esito della stagione degli speroni sembra direttamente collegata alla rinascita di LaMarcus Aldridge. Chissà che l'energia mostrata dal proprio alfiere non possa rivalutare anche le ambizioni dell'AT&T Center...    

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