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Miami Heat: Josh Richardson convince sempre di più

Alessio Bonavoglia
02.12.2017 19:33
Josh Richardson ha iniziato questa stagione con grandi aspettative. Il giocatore nato in Oklahoma dopo l'ottimo finale della passata stagione, e una grande preseason, ha firmato con i Miami Heat un'estensione contrattuale di quattro anni a 42 milioni di dollari. Fino ad ora ha continuato ad impressionare in difesa, ma ha avuto qualche difficoltà in attacco: prima di ieri sera viaggiava con una media per partita di 8.8 punti, con il 36.8% dal campo e il 26.9% da dietro l'arco. Ma nell'ultima partita disputata, contro gli Charlotte Hornets, qualcosa è cambiato. Richardson è stato il top scorer nel match vinto all'American AirLines Arena per 105-100 contro la franchigia di Michael Jordan: 27 punti (massimo in carriera), con 11 su 14 al tiro. A proposito della sua prestazione, coach Spoelstra ha detto:
"Questo è il giocatore che ho visto durante il training camp e la pre-season. Ma sai una cosa, devi riconoscere J-Rich per il suo personaggio, la sua competitività. Anche se ha lottato in attacco, è stato un All-NBA defender. E puoi chiedere a chiunque ci abbia giocato contro. Loro sarebbero d'accordo."
E che sia un gran difensore, è vero. Josh è al terzo posto tra i 178 giocatori che difendono otto o più tiri per partita in questa stagione, poichè ha limitato i suoi avversari del 38% come percentuale di tiro. Meglio di lui solo Michael Kidd-Gilchrist e Giannis Antetokounmpo. E piano piano, sta migliorando sempre più in attacco: nelle sue ultime tre partite ha tirato 17 volte da tre, facendo canestro 8 volte, mentre nelle precedenti 19 aveva tirato col 25.3%. In carriera la sua percentuale di media da dietro l'arco è 35.5%, ma il numero 0 degli Heat ha affermato di stare lavorando sodo per migliorare il suo jump-shot. Nella partita contro Charlotte, Josh Richardson ha segnato in ogni modo, attaccando spesso il ferro: difatti, a fine partita, ha ammesso che quando è aggressivo, gioca molto meglio, e che dovrebbe farlo più spesso. D'accordo con lui il suo allenatore, coach Spoelstra, che ha detto che Richarson, quando gioca in questa maniera, è di ispirazione per i suoi compagni. Il rinnovo a 42 milioni di dollari è stata una mossa azzardata da parte della dirigenza di Miami, oppure è stata una scelta corretta?

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