Infermeria

#INFERMERIA: Il menisco di Jimmy Butler spaventa i T-Wolves, playoffs a rischio?

I lupi perdono il loro capobranco e si piegano alla maledizione di coach Thibodeau

Antonello Brindisi
25.02.2018 14:29

La pesante sconfitta subita venerdì al Toyota Center di Houston (incontro terminato 120 a 102) da parte dei T-Wolves è stata oltremodo aggravata dall'infortunio occorso al ginocchio destro di Jimmy Butler nel corso del terzo quarto di gioco. La stagione di Minnesota rischia così di subire un'improvvisa battuta d'arresto, ridimensionando le aspettative riposte nella postseason e spegnendo contemporaneamente l'entusiasmo degli uomini di coach Tom Thibodeau. Il problema occorso al numero ventitre di Minnesota, ha infatti posto un concreto punto di domanda sul recupero del giocatore in vista dei Playoffs 2018, togliendo quell'esperienza cestistica utile a tenere unito il giovane e talentuoso roster dei lupi nei momenti di maggiore pressione.

Fortunatamente la risonanza magnetica a cui si è sottoposto il giocatore ha dato esito negativo, escludendo quindi la rottura del menisco. La grave entità del'accaduto ha comunque evidenziato una lesione del disco fibrocartilagineo, costringendo Jimmy Butler (22.2 ppg, 5.4 rpg, 5.0 apg con 1.9 spg in questa stagione) a sottoporsi ad un intervento chirurgico. Lo staff medico dei T-Wolves ha preventivato almeno sei settimane di recupero, sottolineando però la necessità di valutare quotidianamente i progressi post-operazione. Confermati dunque i timori dei tifosi davanti all'evidente manifestazione di dolore del ventottenne statunitense, uscito dal parquet grazie all'aiuto dei propri compagni.

La maledizione personale di coach Thibodeau (tecnico a cui è legato il dramma sportivo di Derrick Rose) sembra poter caratterizzare anche il progetto tecnico ultimato quest'estate dalla dirigenza dei Timberwolves. L'infortunio di Butler riapre così l'acceso dibattito mediatico attorno alla gestione del roster attuata dal tecnico americano, reo di utilizzare troppo spesso un'esigua rotazione di uomini. L'elevato minutaggio dello starting-five risulta dunque particolarmente lesivo nei confronti della tenuta fisica delle proprie stelle, costrette ad un impiego superiore ai 30 minuti a partita.

Davanti all'improvvisa defezione di Jimmy Butler, il compito di garantire una posizione favorevole nella griglia dei Playoffs al pubblico del Target Center, spetterà proprio al mix di talento (Karl-Anthony Towns e Andrew Wiggins) ed esperienza (Jeff Teague e Taj Gibson) messo a disposizione dal quintetto dei T-Wolves. Non bisogna dimenticare inoltre l'apporto offerto in uscita dalla panchina da Jamal Crawford, chiamato ora a mettere in mostra tutte le sue qualità da sesto uomo per garantire la giusta dinamicità alla manovra offensiva di Minnesota.

Vedremo se nell'attesa del pieno recupero del proprio capo alpha, gli ambiziosi Timberwolves riusciranno a compattare il branco, affilando gli artigli e le zanne in difesa dell'attuale 3°posto nella Western Conference (37-26). La confortante risposta offerta nella notte appena trascorsa grazie alla vittoria casalinga conquistata ai danni dei Chicago Bulls ( 104 a 122 il risultato finale), lascia ben sperare. La piena maturità cestisitica a lungo inseguita da coach Thibodeau potrebbe dunque essere nascosta dietro quest'ennesima avversità.

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