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Trae Young ha già un piede in NBA

Simone Romani
04.01.2018 12:02
C'è qualcosa che Trae Young non può fare? Questa è la domanda che assilla tutti. Trae Young, playmaker degli Oklahoma Sooner, ha lasciato un'altra volta tutti a bocca aperta con una trascendentale performance al suo primo BIG 12. Partendo dai numeri già si capisce di cosa stiamo parlando. 39 punti e 14 assist hanno tolto il respiro ai ragazzi della Texas Christian University, che dopo svariati minuti di gioco non sapevano più come fermarlo. 9-23 dal campo e 6-14 dal perimetro, queste le armi con cui il ragazzo di Lubbock Texas è salito in cattedra. 90-89 il risultato finale, che aumenta il significato di ogni punto fatto da Trae Young. Analizzando il suo gioco si capisce il giustificato interesse delle maggiori franchigie della lega. Abilissimo nell'uno conto uno, padroneggia la palla in un modo che gli permette di procurarsi falli, ed ovviamente in lunetta è un cecchino. Ma oltre ad essere una macchina da punti è anche altruista. Avendo a disposizione una visione di gioco fuori dal comune ha affinato le sue doti da passatore, aumentando l'arsenale a sua disposizione.
"Fa scatti che nessun altro e capace di fare, è stata questa la chiave della vittoria contro TCU."
Le parole di coach Loan Kruger su Trae Young, ci permettono di capire quanto questo giocatore abbia già un piede in NBA. 41.1% è la media che Trae Young ha dalla linea dei tre punti, impensabile per molti giocatori che sono da anni nella lega maggiore. Oltre a queste incredibili doti al tiro, ha a sua disposizione anche un atletismo fuori dal comune. Può arrivare dove vuole in campo. Molti giocatori definiti brillanti non riescono nemmeno a schiacciare, lui vola, si alza e state pur certi che arriva a quel ferro. In fin dei conti i paragoni con Stephen Curry sono anche giustificati, ma state pur certi che Young non è il nuovo Curry... è semplicemente Trae Young!

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